L’uso dei nutraceutici nei pazienti con ipercolesterolemia e rischio cardiovascolare continua a suscitare interesse, soprattutto in seguito all’aggiornamento delle linee guida ESC pubblicate ad agosto 2025. Ne abbiamo parlato con il Prof. Giuliano Tocci, cardiologo dell’AOU Sant’Andrea di Roma e docente all’UniversitĂ Sapienza, nel corso…
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Quotidiano Cardiologia
Post infarto: la fragilitĂ incide sulla prognosi anche nei pazienti giovani
Uno studio pubblicato sull’European Heart Journal ha evidenziato come la fragilitĂ , tradizionalmente considerata una condizione rilevante negli anziani, rappresenti un importante predittore di mortalitĂ anche nei pazienti piĂą giovani colpiti da infarto miocardico acuto (AMI). I risultati suggeriscono che l’impatto prognostico della fragilità è…
LeggiDisfunzione metabolica: livelli plasmatici di Lp(a) influenzati dal danno epatico
Uno studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology ha analizzato la complessa relazione tra i livelli plasmatici di lipoproteina(a) [Lp(a)] e la malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica (MASLD), evidenziando come il danno epatico possa incidere direttamente sulla secrezione di Lp(a) e influenzare il rischio…
LeggiFinerenone potenzia il recupero cardiaco indotto da perdita di peso nei modelli di obesitĂ
Uno studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology ha valutato il potenziale ruolo sinergico della perdita di peso e dell’antagonista del recettore dei mineralcorticoidi finerenone nel migliorare i parametri cardiovascolari in un modello murino di obesitĂ indotta da dieta ad alto contenuto lipidico. La ricerca nasce…
LeggiIpertensione: analisi frattale del ventricolo sinistro nella diagnosi di scompenso
Una recente ricerca pubblicata su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha esplorato l’utilitĂ dell’analisi frattale nella valutazione della complessitĂ trabecolare del miocardio ventricolare sinistro nei pazienti ipertesi, con l’obiettivo di individuare nuovi marcatori diagnostici per lo scompenso cardiaco. Lo studio ha analizzato retrospettivamente 146 pazienti…
LeggiBypass coronarico riduce mortalità ed eventi avversi rispetto all’angioplastica nelle donne
Uno studio pubblicato sull’European Heart Journal ha confrontato gli esiti a lungo termine della rivascolarizzazione coronarica percutanea (PCI) rispetto al bypass aorto-coronarico (CABG) nelle donne affette da coronaropatia cronica severa, offrendo preziose evidenze sul trattamento piĂą efficace in questa popolazione spesso sottorappresentata nei trial…
LeggiQuartili di BMI meglio delle classi di obesitĂ nel predire ipertensione e diabete
Uno studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology ha valutato l’associazione tra diversi livelli di obesitĂ e la frequenza di ipertensione arteriosa (AH) e diabete mellito di tipo 2 (T2DM) in una coorte di pazienti candidati alla chirurgia bariatrica. Sebbene obesitĂ , ipertensione e diabete siano condizioni…
LeggiScreening basato su rischio e sintomi, fallisce nel prevenire il primo infarto nei giovani
Uno studio pubblicato su JACC Advances mette in discussione l’efficacia degli attuali strumenti di screening cardiovascolare, evidenziando che i modelli basati su punteggi di rischio e presenza di sintomi spesso non riescono a identificare i pazienti sotto i 66 anni a rischio di un…
Leggi1,5-AG paragonabile al monitoraggio continuo della glicemia nel rilevare l’aterosclerosi subclinica
In uno studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology, i ricercatori hanno analizzato la relazione tra il marcatore glicemico 1,5-anhydroglucitol (1,5-AG) e le metriche del monitoraggio continuo della glicemia (CGM) con lo spessore intima-media carotideo (CIMT), considerato un indicatore di aterosclerosi subclinica, in una coorte di…
LeggiArtrite: fattore di rischio indipendente per ictus e malattie cardiovascolari
La relazione tra artrite e malattie cardiovascolari (CVD) è stata a lungo dibattuta, con risultati contrastanti circa il ruolo dell’infiammazione articolare cronica nel predisporre a eventi cardiovascolari. Un nuovo studio, pubblicato su BMC Cardiovascular Disorders, contribuisce a chiarire il quadro, suggerendo che l’artrite rappresenti…
LeggiAlgoritmo ESC 0/1-hour efficace nel triage rapido del dolore toracico in Asia
La gestione tempestiva del dolore toracico in pronto soccorso è cruciale per identificare precocemente le sindromi coronariche acute e garantire una dimissione sicura dei pazienti a basso rischio. L’algoritmo 0/1-hour proposto dalla SocietĂ Europea di Cardiologia (ESC), basato sul dosaggio seriale della troponina cardiaca…
LeggiDelirium postoperatorio predittore di esiti neurologici a lungo termine
Il delirium postoperatorio (POD) è una complicanza nota ma spesso sottovalutata nei pazienti sottoposti a chirurgia cardiaca o sostituzione valvolare percutanea. Sebbene la letteratura abbia da tempo ipotizzato un legame tra POD e deficit neurologici e neuropsichiatrici a lungo termine, la relazione rimane controversa.…
LeggiRecupero percutaneo di uno stent intrappolato in biforcazione del tronco comune
Il trattamento delle lesioni a carico della biforcazione del tronco comune (left main, LM) mediante intervento coronarico percutaneo (PCI) rappresenta una sfida clinica ad alto rischio, non solo per la complessitĂ anatomica ma anche per la possibilitĂ di complicanze gravi, tra cui l’intrappolamento dello…
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