Scompenso cardiaco acuto: quantificare l’attività del sistema adrenomedullinico può aiutare a prevedere il rischio 

Nei pazienti con scompenso cardiaco acuto, la quantificazione dell’attività del sistema adrenomedullinico può aiutare a personalizzare il trattamento diuretico post-dimissione e consentire un’accurata previsione del rischio, secondo uno studio pubblicato su Clinical Research in Cardiology. “Il nostro studio mirava a identificare i pazienti con…

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