È stato ipotizzato che la lavorazione degli alimenti svolga un certo ruolo nello sviluppo del cancro, ma sono scarsi i dati provenienti da studi epidemiologici su larga scala. Un team di esperti ha condotto un’indagine con la finalità di analizzare l’associazione tra l’assunzione di…
LeggiArchivi: Medical Magazine
Relazioni controverse tra COVID-19, le sue terapie e la funzione testicolare
La pandemia di SARS-CoV-2 si è rapidamente diffusa in tutto il mondo e, tra gli altri elementi, il genere maschile è stato rapidamente riconosciuto come un fattore di rischio indipendente sia per la malattia che per le sue conseguenze. Poiché è stata ipotizzata, ma…
LeggiPersistenza cronica di Salmonella Typhi in localizzazioni anatomiche extra colecisti
La febbre tifoide causata dall’infezione da Salmonella enterica, sottospecie enterica sierotipo Typhi (S. Typhi), causa importanti problemi di salute pubblica in molti Paesi a basso e medio reddito. La malattia si trasmette attraverso l’ingestione di acqua o di alimenti contaminati da feci o da…
LeggiNanotecnologie e imaging del cancro della vescica: revisione
Il tumore della vescica è una forma neoplastica piuttosto comune ed è spesso caratterizzato da recidive che compromettono la qualità di vita del paziente con un notevole impatto sociale ed economico. Sia la diagnosi che il trattamento risultano problematici a causa della barriera molto…
LeggiRuolo dei neutrofili nell’eziologia e nella fisiopatologia dell’endometriosi
L’endometriosi è una malattia infiammatoria cronica definita dalla presenza di lesioni di tessuto simile all’endometrio al di fuori dell’utero. La sua prevalenza varia dal 6% al 10% e i sintomi più frequenti di questa condizione patologica sono rappresentati da dolore pelvico e/o infertilità, anche…
LeggiCancro colorettale: i dati del 2023
Il carcinoma colorettale (CRC) rappresenta la seconda causa di morte per neoplasie maligne negli Stati Uniti. Ogni 3 anni, l’American Cancer Society fornisce un aggiornamento delle statistiche sul CRC derivate dai registri tumori e basate sui dati del National Center for Health Statistics. Nel…
LeggiTerapia sistemica del cancro metastatico del colon-retto
Negli ultimi 20 anni sono stati compiuti progressi significativi nel trattamento dei pazienti con carcinoma colorettale metastatico (mCRC) e attualmente sono disponibili numerosi metodi terapeutici per la cura di prima linea del mCRC. In particolare, sono state sviluppate sofisticate tecnologie molecolari per rivelare nuovi…
LeggiDiagnostica tissutale e impatto sui malati colpiti da neoplasie gastrointestinali
Le neoplasie gastrointestinali comprendono un’ampia gamma di forme che insorgono negli organi del tratto digestivo, pancreas e sistema epatobiliare compresi. Nonostante i numerosi progressi compiuti nel trattamento dei tumori maligni gastrointestinali avanzati e metastatici, la malattia risulta spesso incurabile con tassi di sopravvivenza a…
LeggiDistribuzione tumori neuroendocrini gastrointestinali in Europa: indagine retrospettiva trasversale
I tumori neuroendocrini gastrointestinali non pancreatici, GI-NET, rappresentano un’entità tumorale rara ma sempre più comune. La prognosi e il comportamento biologico di queste neoplasie sono estremamente eterogenei e dipendono in larga misura dalla sede specifica coinvolta, dallo stadio e dalla differenziazione. Tuttavia, mancano dati…
LeggiFlora intestinale e processo epatite-cirrosi-epatocarcinoma
Il fegato è un organo vitale per quanto riguarda il metabolismo e la disintossicazione del corpo umano e l’epatite, la cirrosi e l’epatocarcinoma costituiscono una parte importante delle malattie che possono colpire quest’organo. La patogenesi delle condizioni morbose epatiche è generalmente la seguente: l’infiammazione…
LeggiEpatite delta: efficacia del bulevirtide
Sono passati dieci anni dall’identificazione di NTCP come recettore di superficie cellulare per l’ingresso di HBV e HDV negli epatociti e la ricerca di molecole che interferiscano con il legame tra NTCP e HBV/HDV ha portato alla progettazione del bulevirtide (BLV). Questo grosso polipeptide…
LeggiProspettive terapeutiche per epatite B
L’attuale trattamento dell’infezione cronica da HBV, l’interferone peghilato alfa (pegIFNα) e l’analogo nucleos(t)ide (NA), è in grado di sopprimere la replicazione del virus, di invertire l’infiammazione e la fibrosi epatica e di ridurre il rischio di cirrosi, di HCC e di decessi correlati all’HBV.…
LeggiMonitoraggio dei pazienti dopo guarigione dall’epatite C determinata da antivirali ad azione diretta
Il trattamento dell’epatite C (HCV) è stato rivoluzionato dall’introduzione degli antivirali ad azione diretta (DAA). I pazienti possono essere curati anche negli stadi più avanzati della malattia epatica e un numero crescente di malati con cirrosi ottiene una risposta virologica sostenuta (SVR). Gli esiti…
Leggi