In Nuova Zelanda (NZ), un gruppo di esperti ha condotto uno studio per comprendere l’esperienza delle famiglie che si occupano del supporto alimentare durante il trattamento del cancro di un bambino malato, analizzando le preferenze per la consegna, il formato e la tempistica delle…
LeggiArchivi: Medical Magazine
Revisione delle strategie di nutrizione per i pazienti affetti da tumori della testa e del collo
Sebbene la terapia chirurgica per i tumori della testa e del collo (HNC) stia mostrando miglioramenti, grazie all’avanzamento delle tecniche di ricostruzione, l’attenzione verso questi pazienti dovrebbe focalizzarsi anche sulla terapia di supporto pre e post operatoria. Considerato che si tratta di una regione anatomica…
LeggiImpatto del digiuno durante la terapia oncologica: revisione
Sono rari i dati clinici sull’argomento, molto attuale, che riguarda il digiuno dei pazienti oncologici. Un team di ricercatori ha condotto una revisione della materia con la finalità di riassumere i dati clinici pubblicati sul digiuno e i suoi effetti sui pazienti sottoposti a…
LeggiAspetti della nutrizione nell’ambito delle cure antitumorali: indagine nazionale multidisciplinare
La malnutrizione è una condizione comune nei pazienti oncologici ed è solitamente associata a limitazioni funzionali in aggiunta a un aumento della morbilità e della mortalità. Grazie al supporto delle sezioni giovani dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), dell’Associazione Italiana di Radioterapia e Oncologia…
LeggiCarcinoma uroteliale della vescica urinaria: correlazioni HER2 con p53 e p63
Il carcinoma uroteliale della vescica rappresenta il tumore maligno più frequente della vescica e la seconda neoplasia più comune dell’apparato genitourinario dopo il cancro della prostata. Il rischio di carcinoma uroteliale della vescica aumenta con l’età e, nella maggior parte dei casi, la malattia…
LeggiFGFR3 e cancro della vescica: aspetti terapeutici attuali e futuri
Il tumore della vescica è una neoplasia eterogenea e rappresenta ogni anno circa il 3,2% delle nuove diagnosi di cancro. Recentemente, i recettori del fattore di crescita dei fibroblasti (FGFR) vengono considerati come un nuovo bersaglio terapeutico per contrastare il cancro e, in particolare, le…
LeggiDiagnosi e terapia del leiomiosarcoma uterino: utilizzo dei microRNA
I sarcomi uterini sono tumori rari che insorgono dal miometrio o dal tessuto connettivo dell’endometrio e che sono caratterizzati da una prognosi relativamente infausta. I microRNA (miRNA) rappresentano piccole molecole di RNA non codificante a singolo filamento che, in determinate condizioni, possono funzionare come oncogeni…
LeggiCarcinoma uroteliale della vescica urinaria: impatto della melatonina sulla diffusione tumorale
Il carcinoma uroteliale della vescica urinaria (UBUC) rappresenta circa il 90% di tutte le neoplasie maligne della vescica e il trattamento principale consiste nella resezione transuretrale del tumore seguita da instillazione intravescicale di farmaci. Gli alti tassi di mortalità, recidiva e progressione del tumore della…
LeggiTumori mesenchimali gastrointestinali: aggiornamenti in ambito immunologico e immunoterapico
Le neoplasie mesenchimali gastrointestinali sono rappresentate dai tumori stromali gastrointestinali (GIST). Queste forme oncologiche possono comparire in tutto il tratto gastrointestinale e influenzano negativamente la salute umana e l’economia in tutto il mondo. Le resezioni chirurgiche e gli inibitori della tirosin-chinasi (TKI) costituiscono, rispettivamente, i…
LeggiLa chemioprevenzione del cancro del colon-retto è davvero possibile?
Il cancro del colon-retto (CRC) è una delle forme tumorali più letali in tutto il mondo. Lo sviluppo di questa forma neoplastica avviene principalmente attraverso la sequenza adenoma-carcinoma, che può durare decenni, offrendo la concreta opportunità di una prevenzione primaria e di una diagnosi…
LeggiRimozione di polipi “difficili” del colon retto: proposte tecniche e aggiornamenti
È stato dimostrato che la colonscopia rappresenta una modalità efficace per prevenire lo sviluppo del cancro colorettale (CRC) in quanto consente di individuare e rimuovere gli adenomi che costituiscono in genere i precursori di questa forma neoplastica. I polipi colorettali, nella maggioranza dei casi, sono…
LeggiCar-T per il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo
I dati di uno studio pubblicato dalla rivista The Journal for ImmunoTherapy of Cancer dimostrano che la somministrazione intratumorale della terapia Car-T anti CD28, chiamata immunoterapia T4, è sicura per i pazienti con carcinoma a cellule squamose della testa e del collo localmente avanzato/ricorrente…
LeggiImpatto del virus dell’epatite B e C nell’eziopatogenesi del carcinoma epatocellulare: rassegna storica
Il virus dell’epatite B (HBV) e quello dell’epatite C (HCV) rappresentano nel mondo la causa principale di carcinoma epatocellulare (HCC). Attualmente, la forma neoplastica correlata all’HBV predomina nell’Africa subsahariana e nell’Asia sudorientale, mentre quella associata all’HCV prevale nella parte settentrionale del continente africano e…
Leggi