Le donne con una storia di preeclampsia hanno un rischio maggiore di ictus più tardi nella vita, secondo un’analisi secondaria dei dati del Framingham Heart Study pubblicata su JAMA Network Open. “La preeclampsia può provocare complicazioni cerebrovascolari acute, tra cui ictus e vasculopatia intracranica,…
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Secondo la USPSTF lo screening per l’ipertensione deve proseguire
La U.S. Preventive Services Task Force ha ribadito il proprio sostegno allo screening per l’ipertensione con misurazione della pressione arteriosa ambulatoriale negli adulti di età pari o superiore a 18 anni, in una dichiarazione pubblicata su JAMA. Secondo gli esperti, la diagnosi di ipertensione…
LeggiDopo la dialisi la stanchezza dura di più se i pazienti assumono molti antipertensivi
I risultati presentati alla conferenza del Renal Research Institute hanno mostrato che un numero crescente di farmaci antipertensivi non diuretici acuisce l’affaticamento dopo le sessioni di emodialisi, estendendone la durata di ore. “Il nostro obiettivo primario era quello di esaminare la durata dell’affaticamento post-dialisi…
LeggiCurare l’ipertensione dal barbiere? Può essere un’idea economica
Secondo uno studio pubblicato su Circulation, un intervento mirato all’ipertensione incontrollata portato avanti in saloni di barbieri può essere una strategia conveniente per migliorare il controllo della pressione arteriosa sistolica tra gli uomini neri. “Gli interventi sanitari forniti in contesti comunitari al di fuori…
LeggiTumore al seno triplo negativo: quali pazienti beneficiano dei PARPi
Uno studio dell’Università di Bergen, in Norvegia mostra l’efficacia di un inibitore dell’enzima PARP (poli adenosina difosfato-ribosio polimerasi) nel trattamento del tumore al seno triplo negativo. La ricerca è stata pubblicata da Annals of Oncology. Solo una piccola minoranza di pazienti con cancro al…
LeggiRecidiva ipsilaterale del tumore al seno: dati a lungo termine dello studio ELLIOT
Lo studio di equivalenza randomizzato di fase 3 ELIOT ha mostrato che l’irradiazione parziale accelerata del seno con la radioterapia intraoperatoria elettronica (ELIOT, dall’inglese electron intraoperative radiotherapy), è stata associata a un tasso più elevato di recidiva ipsilaterale del tumore al seno rispetto all’irradiazione…
LeggiLa densità mammaria associata alla patologia benigna della mammella
La densità mammaria e la patologia benigna della mammella sono due dei più importanti fattori di rischio per il cancro al seno. Un gruppo di ricercatori americani ha scoperto che le donne con patologia benigna della mammella hanno una maggiore densità mammaria. Lo studio…
LeggiTumore al seno: sintomi che incidono sulla qualità della vita delle sopravvissute
Oltre il 70% delle donne sopravvive almeno 10 anni dopo la diagnosi di cancro al seno nella maggior parte dei paesi europei grazie alla diagnosi precoce e al trattamento. Quindi, la qualità della vita dopo il cancro è diventata un aspetto particolarmente importante. Uno…
LeggiI tassi di infezione Covid-19 da madre a neonato sono bassi, ma esistono rischi indiretti
In un nuovo studio i ricercatori hanno visto che, mentre la trasmissione del virus Sars-Cov-2 da madre a neonato è rara, i neonati di madri con Covid-19 possono soffrire di rischi avversi indiretti per la salute come risultato del peggioramento della malattia materna. All’inizio…
LeggiUn agente di imaging consente un migliore monitoraggio dei pazienti con infezioni batteriche
Un agente di imaging permette agli scienziati di visualizzare meglio le infezioni da Enterobacterales nei pazienti, aiutando ad affrontare gli agenti patogeni che possono essere pericolosi per la vita e spesso resistono agli antibiotici. Enterobacterales è il più grande gruppo di batteri che causano…
LeggiCovid-19, una passata infezione non protegge completamente i giovani dalla reinfezione
Gli anticorpi indotti dall’infezione da Sars-CoV-2 non proteggono completamente dalla reinfezione nei giovani, come ha evidenziato uno studio longitudinale e prospettico su oltre 3.000 giovani statunitensi. Il lavoro ha evidenziato che la reinfezione da Sars-CoV-2 nei giovani adulti in salute è comune: nonostante una…
LeggiOdontoiatria: il 2% dei pazienti pediatrici asintomatici risulta positivo al Covid-19
Un recente studio ha suggerito un modo nuovo per rintracciare potenziali casi di Covid-19: testare i bambini che visitano il dentista. Lo studio ha anche mostrato un tasso di positività superiore al 2% per i bambini asintomatici testati. Il lavoro ha esaminato i pazienti…
LeggiI batteri che causano la parodontite sono trasmessi dai genitori ai bambini
Un recente studio ha dimostrato che gli adulti con parodontite trasmettono ai loro figli i batteri che possono causare la malattia in futuro, e i batteri rimangono nella cavità orale anche quando i bambini si sottopongono a trattamenti di vario tipo, rafforzando la necessità…
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