Una recente revisione della letteratura ha analizzato i risultati dermoscopici delle neoplasie nella pelle di colore SoC, evidenziando le caratteristiche dermoscopiche uniche e le caratteristiche. La dermoscopia è infatti uno strumento utile per migliorare l’accuratezza diagnostica e ridurre al minimo il numero di biopsie…
LeggiArchivi: Medical Magazine
L’esposizione a erbicidi aumenta il rischio di melanoma
L’incidenza del melanoma cutaneo è aumentata gradualmente negli ultimi decenni tra le popolazioni di origine europea. Studi epidemiologici hanno suggerito che gli agricoltori e i lavoratori agricoli sono a maggior rischio di melanoma perché esposti ai pesticidi. Tuttavia, finora si sapeva poco sulla relazione…
LeggiUna terapia anti-tumorale virale sembra promettente contro il cancro della pelle inoperabile
I primi risultati mostrano che una nuova terapia combinata di farmaci è sicura ed efficace contro il cancro della pelle avanzato in pazienti che hanno potuto sottoporsi alla rimozione chirurgica dei loro tumori cutanei. La combinazione di farmaci è tra le prime, secondo gli…
LeggiNello Utah i tassi di melanoma sono più alti che nel resto degli Usa
Uno studio recentemente condotto dall’Huntsman Cancer Institute (Hci) dell’Università dello Utah ha riportato che la mortalità per melanoma tra gli abitanti dello Stato ha superato quella del resto degli Stati Uniti nel periodo dal 1975 al 2013. I tassi di mortalità per melanoma negli…
LeggiSorveglianza a lungo termine per il virus dell’epatite E tra i suini
Nell’uomo, il virus dell’epatite E (Hev) è responsabile di un’epatite acuta a trasmissione enterica, che può diventare cronica nei pazienti immunodepressi. I genotipi 3 e 4 (Hev-3 e Hev-4) sono zoonotici e i suini domestici e i cinghiali sono i principali serbatoi. La comparsa…
LeggiOltre il 50% di tutti i casi di epatite B cronica non vengono diagnosticati
L’epatite cronica B (Chb) è una malattia virale del fegato che si sviluppa quando il sistema immunitario non riesce a combattere il virus dell’epatite B e questo rimane nel corpo per sei mesi o più. L’epatite B è una malattia prevenibile con il vaccino,…
LeggiI pazienti con epatite autoimmune consumano meno caffè durante la vita
Il consumo di caffè è stato associato a una diminuzione del rischio di alcune malattie autoimmuni e delle malattie del fegato. Tuttavia, fattori ambientali come il consumo di caffè devono ancora essere valutati tra i pazienti con epatite autoimmune (Aih). Ora uno studio ha…
LeggiTerapia neoadiuvante per il tumore al seno, l’Italia è ancora indietro
“Spesso io chiedo alla paziente quale sia, secondo lei, l’approccio più adatto. Non c’è solo la malattia, ma anche la persona: a seconda dei desideri e della propensione a gestire un rischio adottiamo soluzioni diverse pur partendo dalla stessa patologia”. Lucio Fortunato è responsabile…
LeggiArtrite psoriasica: l’efficacia di ixekizumab è indipendente dall’uso concomitante dei csDMARD
Dopo le evidenze a 24 settimane di trattamento, il trial head-to-head SPIRIT-H2H ha confermato i benefici dell’inibitore dell’IL-17A rispetto all’anti-TNF anche a 52 settimane di terapia La superiorità di ixekizumab rispetto ad adalimumab nel trattamento dell’artrite psoriasica, a livello di raggiungimento simultaneo degli indici…
LeggiL’inibizione di METTL3 come strategia per il trattamento della leucemia mieloide acuta
In uno studio pubblicato su Nature, i ricercatori di Cambridge riportano un approccio per il trattamento della leucemia mieloide acuta (LMA) che prende di mira gli enzimi che svolgono un ruolo chiave nella traduzione del Dna. In un lavoro del 2017, un team guidato…
LeggiLeucemia linfoblastica acuta: due mutazioni aumentano il rischio nei bambini ispanici e latini
Secondo i ricercatori del Penn State College of Medicine, una combinazione di mutazioni genetiche potrebbe spiegare la maggiore incidenza e gli esiti peggiori della leucemia pediatrica nei bambini ispanici e latini. In uno studio pubblicato dalla rivista Leukemia, hanno anche testato dei farmaci mirati…
LeggiAnalisi dell’incidenza di seconde neoplasie maligne nei sopravvissuti a un linfoma infantile
Un gruppo di ricercatori tedeschi ha valutato l’incidenza e i fattori di rischio di sviluppare una seconda neoplasia maligna nei pazienti che sono sopravvissuti a un non-Hodgkin infantile inclusi nei protocolli di Berlino-Francoforte-Muenster. I risultati sono stati pubblicati dalla rivista haematologica. Sono stati analizzati…
LeggiLeucemia mieloide acuta: identificata una nuova vulnerabilità metabolica delle cellule
Le cellule di leucemia mieloide acuta (LMA) sono caratterizzate da un fenotipo metabolico atipico, che consiste in particolare in una maggiore massa mitocondriale e in una maggiore dipendenza dalla fosforilazione ossidativa (OXPHOS) e dall’ossidazione degli acidi grassi per la sopravvivenza. I ricercatori dell’Università di…
Leggi