Con meno del 15% delle donne che ricorrono all’aborto che dichiara di aver fatto uso della contraccezione d’emergenza per evitare una gravidanza indesiderata, questo metodo di prevenzione secondaria è ancora lontano dal poter essere considerato un intervento di salute pubblica1. Attualmente, infatti, data la…
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Contraccezione d’emergenza: la prevenzione secondaria non incide sulla prevenzione primaria
L’uso della contraccezione d’emergenza, inteso come metodo di prevenzione secondaria delle gravidanze indesiderate, non ostacola il passaggio all’adozione, successivamente, di metodi di contraccezione più efficaci, intesi come prevenzione primaria. Ed ecco perché, togliere la richiesta di prescrizione per la contraccezione d’emergenza orale non ha…
LeggiI batteri non colonizzano l’intestino prima della nascita
È noto che i batteri intestinali di ogni persona sono vitali per la digestione e la salute generale, ma quando inizia a formarsi il microbioma intestinale? Una nuova ricerca ha scoperto che questo avviene durante e dopo la nascita, e non prima. I ricercatori…
LeggiI pazienti con malattia di Crohn hanno anticorpi IgG specifici contro le flagelline batteriche umane
Un recente studio ha descritto per la prima volta gli anticorpi IgG nella malattia di Crohn specifici per flagelline di derivazione umana di batteri appartenenti alla famiglia Lachnospiraceae. La conoscenza degli epitopi specifici delle flagelline che guidano la risposta immunitaria adattativa patogena nella malattia…
LeggiLa risposta immunitaria dell’intestino durante il Covid-19 potrebbe non fornire la protezione degli altri organi
Il nostro intestino potrebbe non fornire un’immunità sistemica di lunga durata dal Covid-19, dove le cellule immunitarie circolano attraverso il corpo per fornire protezione ad altri organi, secondo quanto trovato da un recente studio. Un’analisi di campioni di sangue di pazienti infettati da Sars-CoV-2…
LeggiNuovi elementi collegano i batteri intestinali con le condizioni neurodegenerative
Le malattie neurodegenerative come l’Alzheimer, il Parkinson e la Sla colpiscono milioni di adulti, ma gli scienziati non sanno ancora cosa causi queste malattie, fatto che rappresenta un ostacolo significativo allo sviluppo di trattamenti o misure preventive. Una recente ricerca suggerisce che le persone…
LeggiIl ruolo del microbiota intestinale nelle malattie infiammatorie della pelle
All’Eadv sono stati presentati i risultati di uno studio che ha suggerito che uno squilibrio nel microbiota intestinale potrebbe giocare un ruolo significativo nella progressione della l’Hidradenitis Suppurativa (Hs), una malattia infiammatoria della pelle. L’Hs è una malattia cutanea dolorosa e di lunga durata,…
LeggiIl digiuno intermittente potrebbe aiutare a ridurre i sintomi cutanei della psoriasi
Una nuova ricerca ha indagato per la prima volta gli effetti del digiuno intermittente modificato (Mif) sulla pelle delle persone con psoriasi mostrando risultati promettenti. I risultati preliminari dello studio, presentati allo Spring Symposium dell’Eadv, evidenziano una riduzione significativa della desquamazione e dello spessore…
LeggiUna crema per trattare le eruzioni cutanee causate dagli inibitori dell’Egfr
Secondo un recente studio, i pazienti con cancro colorettale avanzato possono essere risparmiati da un effetto collaterale tossico causato da un tipo di terapia mirata utilizzata per trattare il tumore con l’aiuto di un altro farmaco normalmente utilizzato per trattare il melanoma. Negli ultimi…
LeggiPelle e ossa riparate tramite bioprinting durante la chirurgia
Riparare le lesioni traumatiche di pelle e ossa del viso e del cranio è difficile a causa dei molti strati di diversi tipi di tessuti coinvolti, ma ora un gruppo di ricercatori è riuscito a riparare questi difetti in un modello di ratto utilizzando…
LeggiMalattia renale cronica: intervento per ridurre la sedentarietà
Le persone che soffrono di malattia renale cronica, in particolare nei casi in cui la malattia è in stadio avanzato, tendono ad avere un comportamento sedentario, che è collegato a un rischio più elevato di morire prematuramente. Srinivasan Beddhu (University of Utah School of…
LeggiDurante la gravidanza e nell’anno successivo aumenta il rischio di calcoli renali
I ricercatori della Mayo Clinic hanno condotto uno studio osservazionale che mostra come la gravidanza aumenti il rischio di sviluppare per la prima volta un calcolo renale sintomatico. La ricerca è stata pubblicata dalla rivista American Journal of Kidney Diseases. I ricercatori hanno esaminato…
LeggiUn algoritmo per diagnosticare la malattia renale
I ricercatori della Columbia University Vagelos College of Physicians and Surgeons, hanno sviluppato un algoritmo che, analizzando la cartella clinica elettronica di un paziente riesce a identificare la presenza di malattia renale cronica fin dalle prime fasi. Lo studio che valuta l’efficacia dell’algoritmo è…
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