Lo studio multicentrico internazionale InCHARGE ha valutato la relazione tra le capacità di autogestione e l’adesione alle linee guida di follow-up tra le donne sopravvissute a un cancro ginecologico trattate negli ospedali di Paesi Bassi, Norvegia e Danimarca. La ricerca è stata pubblicata dalla…
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La Commissione Europea approva dostarlimab – intervista a Giorgio Valabrega
Il 25 aprile la Commissione europea ha dato il via libera all’immissione in commercio condizionata di dostarlimab, un anticorpo che blocca il recettore PD-1, indicato per pazienti adulte con carcinoma dell’endometrio avanzato o ricorrente. Abbiamo intervistato sull’approvazione del farmaco il dottor Giorgio Valabrega del…
LeggiCOVID, vaccino Sanofi/GSK: forte risposta immunitaria nello studio di Fase 2
Il candidato vaccino COVID-19 ricombinante adiuvato Sanofi e GSK ha raggiunto forti tassi di risposte anticorpali neutralizzanti, in linea con quelle misurate nelle persone che si sono riprese da COVID-19, in tutti i gruppi di età adulta in uno studio di fase 2 con…
LeggiScompenso cardiaco: migliorare la gestione per diminuire ricoveri e mortalità
Una revisione della letteratura pubblicata su Circulation Research ha concluso che lo scompenso cardiaco deve essere ancora ben compreso nelle sue manifestazioni estremamente varie, e necessita di un approccio olistico, che tenga conto della necessità di implementare approcci multidisciplinari per affrontare la multimorbilità, l’invecchiamento…
LeggiAlcuni trattamenti per il cancro alla prostata possono favorire lo scompenso cardiaco
Abiraterone e gli agonisti dell’ormone di rilascio delle gonadotropine utilizzati per il trattamento del cancro alla prostata possono aumentare la probabilità di eventi cardiaci avversi correlati al farmaco, e favorire l’insorgenza di uno scompenso cardiaco, secondo quanto riferisce uno studio pubblicato su EClinical Medicine.…
LeggiRischio di scompenso e di altre patologie cardiache aumenta se la pressione è elevata
Secondo uno studio pubblicato su Circulation, la pressione arteriosa elevata e l’ipertensione di stadio 1 e 2 sono associate a una maggiore frequenza di scompenso cardiaco, oltre che di fibrillazione atriale e altre malattie cardiovascolari rispetto alla pressione arteriosa normale nella popolazione generale. “La…
LeggiLa fecondazione assistita aumenta il rischio di eclampsia
Uno studio che ha coinvolto 10,9 milioni di nati vivi negli Stati Uniti ha mostrato che le donne che utilizzano tecnologie di riproduzione assistita presentano un rischio maggiore di eclampsia. “Studi recenti hanno mostrato che l’uso della tecnologia di riproduzione assistita è associato a…
LeggiIl machine learning batte il dermatologo nello screening Nmsc?
Il machine learning è sempre più utilizzato per lo screening dei tumori della pelle, principalmente dei melanomi ma anche dei tumori della pelle non-melanoma (Nmsc). Ora un gruppo di ricercatori ha effettuato la prima revisione quantitativa del successo di queste tecniche nello screening Nmsc.…
LeggiBioprinting 3D per creare cartilagine del naso in pazienti con tumori cutanei non-melanoma
Un team di ricercatori ha scoperto un modo per utilizzare la tecnologia di bioprinting 3D per creare cartilagine di forma personalizzata da utilizzare nelle procedure chirurgiche. Il lavoro mira a rendere più facile ripristinare in modo sicuro le caratteristiche dei pazienti con cancro della…
LeggiIl profilo di mutazione dei nevi acrali differisce dal melanoma acrale
I nevi melanocitici, o nei, sono escrescenze non maligne che nascono dalle cellule della pelle che producono pigmenti. Si trovano per lo più in aree esposte al sole; tuttavia, si possono trovare anche in aree protette dal sole, come i palmi delle mani e…
LeggiTrovato interruttore nella difesa di una cellula immunitaria contro il melanoma
Un recente studio ha scoperto un “interruttore” metabolico chiave guidato da un enzima, la nicotinamide fosforibosiltransferasi (Nampt), che gioca un ruolo importante nel modo in cui alcune cellule immunitarie combattono i melanomi. Il team di ricerca ha scoperto che una specifica via di segnalazione…
LeggiNuovo modello predittivo per l’infezione batterica nell’insufficienza epatica acuta e cronica legata all’epatite B
Sebbene l’infezione batterica sia una delle complicazioni più frequenti nell’insufficienza epatica acuta e cronica legata al virus dell’epatite B (Hbv-Aclf), un modello predittivo per l’infezione batterica nell’Hbv-Aclf non è mai stato ben stabilito. Ora uno studio ha cercato di stabilire e convalidare un modello…
LeggiLa stabilizzazione di Hif1α è una strategia promettente contro il virus dell’epatite B
Le nuove strategie terapeutiche contro il virus dell’epatite B (Hbv) si concentrano, tra le altre cose, sull’attivazione del sistema immunitario per consentire all’ospite infetto di eliminare il virus. La stabilizzazione del fattore inducibile dell’ipossia 1 alfa (Hif1α) è stata associata a risposte immunitarie alterate.…
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