L’eccesso di volume di grasso pericardico è associato a un rischio più elevato di scompenso cardiaco, e in particolare di scompenso cardiaco con frazione di eiezione conservata, secondo uno studio pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology. “Da tempo ormai sappiamo che…
LeggiArchivi: Medical Magazine
Gli enzimi proteggono la pelle ignorando microbi e virus
Il corpo umano è costantemente esposto a vari attori ambientali, dai virus ai batteri ai funghi, ma la maggior parte di questi organismi microbici provoca poca o nessuna risposta dalla nostra pelle. Fino ad ora, i ricercatori non erano del tutto sicuri di come…
LeggiIl cerotto microneedle fornisce antibiotici localmente nella pelle
Le infezioni cutanee da Mrsa (Staphylococcus aureus resistente alla meticillina) sono potenzialmente letali, soprattutto nei pazienti con un sistema immunitario compromesso. La vancomicina è uno dei trattamenti principali e viene data come iniezione endovenosa. La ragione per cui l’antibiotico non viene somministrato localmente è…
LeggiI meccanismi del prurito cutaneo differiscono sulla pelle glabra rispetto a quella pelosa
Il prurito cronico della pelle spinge più persone al dermatologo di qualsiasi altra condizione. Infatti, i dati della letteratura indicano che che il 7% degli adulti statunitensi e tra il 10 e il 20% delle persone nei Paesi sviluppati, soffre di dermatite, una comune…
LeggiDai batteri innocui della pelle ai temuti agenti patogeni
Il batterio Staphylococcus epidermidisis è principalmente un microbo innocuo che si trova sulla pelle e nel naso degli esseri umani. Eppure alcuni ceppi di questa specie possono causare infezioni – in cateteri, articolazioni artificiali, valvole cardiache e nel flusso sanguigno – che sono difficili…
LeggiL’urina dei pazienti Covid-19 potrebbe predire chi svilupperà la malattia grave
L’analisi delle urine dei pazienti Covid-19 ha rivelato livelli elevati di biomarcatori specifici del sistema immunitario rispetto a coloro che non sono stati infettati dal coronavirus. Inoltre, i livelli di questi marcatori infiammatori erano più alti nei pazienti con comorbidità come la pressione alta…
LeggiUn nuovo metodo permette di avere i risultati di un test Covid-19 entro un secondo
Alcuni ricercatori di Taiwan hanno proposto un metodo di test rapido e sensibile per i biomarcatori Covid-19. Gli esperti hanno sfruttato la loro esperienza per sviluppare un sistema di sensori che fornisce il rilevamento entro un secondo, che è molto più veloce degli attuali…
LeggiI farmaci antinfiammatori non steroidei non portano a risultati peggiori Covid-19
L’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans), come l’ibuprofene, non porta a tassi più elevati di morte o di malattia grave nei pazienti ricoverati con Covid-19, secondo un nuovo studio osservazionale condotto su più di 72.000 persone nel Regno Unito. I Fans sono trattamenti…
LeggiLe procedure dentistiche durante la pandemia non sono più rischiose di un bicchiere d’acqua
Uno studio ha mostrato che il rischio di infezione da Sars-CoV-2 nello studio del dentista è basso. Sappiamo che il virus si diffonde principalmente attraverso le goccioline respiratorie e le procedure dentistiche sono note per produrre un’abbondanza di aerosol, portando a temere che la…
LeggiEsiste una connessione tra salute orale e generale nei pazienti con diabete
Le persone con diabete sono a maggior rischio di sviluppare problemi di salute orale, come le malattie gengivali, ma la cura per questi problemi di salute collegati sono di solito scollegati, divisi tra le cure primarie e le cure dentali. In uno studio controllato…
LeggiLa storia evolutiva dei batteri orali umani
Alcuni ricercatori hanno indagato la storia evolutiva del microbioma orale degli ominidi analizzando la placca dentale fossile di umani e Neanderthal degli ultimi 100.000 anni e confrontandola con quella di scimpanzé selvatici, gorilla e scimmie urlatrici. Nel e sul nostro corpo vivono infatti trilioni…
LeggiI batteri “buoni” potrebbero trattare la malattia di Crohn e la colite ulcerosa
Un nuovo studio mostra come un nuovo gruppo di batteri che vivono nel tratto digestivo di individui sani può essere usato per prevenire e trattare la colite aggressiva in modelli murini umanizzati. L’idea è stata di ripristinare la normale funzione dei batteri protettivi nell’intestino,…
LeggiLa dieta occidentale può aumentare il rischio di infiammazioni intestinali
Avere una dieta occidentale compromette il sistema immunitario nell’intestino in modi che potrebbero aumentare il rischio di infezioni e malattie infiammatorie intestinali, secondo un recente studio. Lo studio, condotto nei topi e nelle persone, ha mostrato che una dieta ad alto contenuto di zucchero…
Leggi