Secondo uno studio pubblicato su International Urology and Nephrology, i pazienti con malattia renale cronica e valori elevati di colesterolo totale e lipoproteine a bassa densità rischiano maggiormente di sviluppare eventi cardiovascolari e renali de novo. “Abbiamo lavorato per identificare l’associazione tra diversi biomarcatori…
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TRL-C elevato: un marcatore per il rischio di eventi cardiovascolari ricorrenti
Un colesterolo lipoproteico ricco di trigliceridi (TRL-C) elevato è stato associato a un aumento del rischio di eventi cardiovascolari ricorrenti (RCVE) nei pazienti trattati con statine con malattia coronarica, indipendentemente dall’infiammazione sistemica. Questo è quanto riferisce uno studio pubblicato su Atherosclerosis, suggerendo che TRL-C…
LeggiInterventi coronarici percutanei: non sono più rischiosi se eseguiti su restenosi nello stent
Secondo uno studio pubblicato su Cardiovascular Intervention and Therapeutics, gli interventi coronarici percutanei (PCI) eseguiti dopo una restenosi nello stent non sono associati a esiti clinici peggiori rispetto ai PCI praticati nelle lesioni de novo. “La restenosi nello stent (ISR) rimane la preoccupazione principale…
LeggiEfficacia e sicurezza di cellule Car-T anti-BCMA contro il mieloma multiplo
Un gruppo di ricercatori cinesi ha sviluppato un nuovo costrutto CAR diretto contro la proteina BCMA (B-cell maturation antigen) con un scFv completamente umano. Uno studio clinico di fase I in aperto, a braccio singolo ha valutato la sicurezza e l’efficacia, compreso il tasso…
LeggiValutazione del rischio di ematotossicità associata alle Car-T
L’ematotossicità rappresenta un frequente evento avverso correlato alla terapia con cellule Car-T. Uno studio pubblicato dalla rivista Blood presenta un’analisi multicentrica condotta dai ricercatori dell’University Hospital of the LMU Munich per valutare i potenziali marcatori predittivi dell’emaatotossicità in 258 pazienti affetti da linfoma a…
LeggiCar-T: l’esperienza real-world francese conferma i risultati degli studi clinici
Uno studio multicentrico francese sulla terapia con cellule Car-T somministrata a pazienti affetti da linfoma aggressivo suggeriscono che i risultati osservati negli studi clinici possono essere replicati nel real-world. I risultati dell’esperienza DESCAR-T sono stati presentati al congresso EHA 2021. Sono state valutate le…
LeggiEfficacia del vaccino BNT162b2 dopo la somministrazione di Car-T o trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche
I pazienti affetti da neoplasie del sangue sono maggiormente a rischio di sviluppare forme gravi e letali di Covid-19 e diversi studi recenti hanno suggerito che i vaccini attualmente in commercio in Europa potrebbero essere meno efficaci in questa popolazione di pazienti. Uno studio…
LeggiApp e dispositivi indossabili per monitorare l’umore depresso
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la depressione colpisce più di 264 milioni di persone in tutto il mondo. In un recente studio, pubblicato dalla rivista Nature Translational Psychiatry, i ricercatori della University of California San Diego School of Medicine hanno usato una combinazione di…
LeggiHIV/AIDS correlati a un maggior rischio di suicidio
Le persone che vivono con l’HIV (sono circa 38 milioni in tutto il mondo) presentano maggiori probabilità di formulare pensieri suicidi e di morire di suicidio rispetto alla popolazione generale. È quanto emerge da uno studio condotto da ricercatori del Penn State College of…
LeggiAllenare il cervello per gestire il deficit di attenzione
Il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) è caratterizzato da difficoltà di concentrazione, aumento della distraibilità, impulsività e iperattività. Oggi, l’ADHD viene trattato con farmaci che possono avere effetti collaterali indesiderati. Gli scienziati dell’Università di Ginevra (UNIGE) e degli Ospedali universitari di…
LeggiAsma grave, una patologia “invisibile” che va affrontata a livello nazionale
Sono oltre 3 milioni gli italiani che soffrono di asma. Di questi, il 5-10% è affetto da asma grave, una percentuale che da sola consuma oltre metà della spesa disponibile per l’intera patologia. Si tratta di una malattia cronica sottodiagnosticata e di cui spesso…
LeggiIdromorfone nei pazienti gestiti con metadone: l’analgesia può essere difficile da ottenere
Secondo uno studio pubblicato su Drug and Alcohol Dependence, gli individui trattati con metadone sono altamente insensibili agli effetti analgesici dell’idromorfone per via endovenosa ad alte dosi, e possono richiedere dosi molto elevate di oppioidi, farmaci più efficaci o strategie analgesiche combinate non oppioidi…
LeggiNevralgia post-erpetica: stimolazione del midollo spinale può aiutare i pazienti a sentire meno dolore e a dormire meglio
L’effetto clinico della stimolazione elettrica del midollo spinale a breve termine sulla nevralgia post-erpetica (PHN) è buono, e può avere un effetto di sollievo rapido ed efficace sul dolore nei pazienti. Questo è quanto riferisce uno studio pubblicato su Neuro Endocrinology Letters, nel quale…
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