I risultati dello studio di fase 2 LOTIS-2 sull’efficacia del farmaco loncastuximab tesirina nei pazienti affetti da linfoma non-Hodgkin a cellule B recidivante o refrattario sono stati pubblicati dalla rivista Lancet Oncology. Loncastuximab tesirina è un coniugato farmaco-anticorpo che prende di mira il CD19,…
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Chemioterapia e il deficit del mismatch repair favoriscono la recidiva nei pazienti con LLA
La chemioterapia ha contribuito a rendere la leucemia linfoblastica acuta (LLA) uno dei tumori infantili con il maggior tasso di sopravvivenza. Uno studio internazionale condotto dai ricercatori di Stati Uniti, in Germania e Cina mostra che le tiopurine, farmaci chemioterapici, possono portare a mutazioni…
LeggiTumore al seno: fattori associati all’amenorrea correlata al trattamento
Le giovani donne con cancro al seno hanno spesso problemi dovuti all’amenorrea correlata al trattamento, come la conservazione della fertilità e la gestione della funzione ovarica. I ricercatori del Dana-Farber Cancer Institute hanno analizzato i dati riguardanti il ciclo mestruale delle partecipanti allo studio…
LeggiValore prognostico della TC postoperatoria nel carcinoma ovarico
Diversi studi, nell’ultimo decennio, hanno mostrato il valore prognostico della tomografia computerizzata (TC) postoperatoria nelle pazienti con carcinoma ovarico, delle tube di Falloppio o peritoneale primitivo. Uno studio condotto dai ricercatori del dipartimento di radiologia del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center e pubblicato nel 2012…
LeggiCarcinoma ovarico ricorrente: dati real life di niraparib
Dati real-life presentati in occasione del 2021 ASCO Annual Meeting suggeriscono che il PARP inibitore niraparib somministrato a pazienti con carcinoma ovarico ricorrente platino sensibile senza mutazioni germinali di BRCA ha un’efficacia paragonabile a quella emersa negli studi di fase III. Il dosaggio individualizzato…
LeggiUn algoritmo per predire la sensibilità ai PARPi dei tumori
I farmaci PARP inibitori sono particolarmente efficaci nelle pazienti con tumori ovarici caratterizzati da mutazioni nei geni BRCA1 o BRCA2, ma anche nei pazienti affetti da altri tipi di tumori con deficit di riparazione omologa. In uno studio pubblicato dalla rivista Cancers, i ricercatori…
LeggiTerapie di mantenimento o di consolidamento del carcinoma ovarico
In uno studio pubblicato dalla rivista Critical Reviews in Oncology/Hematology, i ricercatori della McMaster University, in Canada, hanno valutato l’efficacia della terapia di consolidamento o di mantenimento nelle pazienti affette da carcinoma ovarico epiteliale di stadio II-III o IV di nuova diagnosi. Hanno condotto…
LeggiRicerca sul tumore ovarico nel 2020. La review del JGO
Il Journal of Gynecologic Oncology ha di recente pubblicato una review in cui sono riassunti i risultati degli studi clinici più significativi sui tumori ginecologici condotti nel 2020 [1]. Per quanto riguarda ricerca sul cancro ovarico sono stati riportati gli studi condotti su combinazioni…
LeggiLesioni della cartilagine acetabolare di alto grado vs basso grado: quali pazienti se la cavano meglio?
I pazienti sottoposti ad artroscopia dell’anca con danni alla cartilagine di alto grado non vedono risultati altrettanto positivi rispetto ai pazienti con danni alla cartilagine di grado inferiore, secondo una recente ricerca riportata al congresso annuale all’American Orthopedic Society of Sports Medicine. Quando la…
LeggiCina: negli anziani con scompenso l’inquinamento è causa di nuovi ricoveri
Secondo uno studio pubblicato su Ecotoxicology and Environmental Safety, tra i pazienti con scompenso cardiaco più anziani in Cina meridionale si sono verificate più riammissioni in ospedale per la malattia cardiaca con una maggiore esposizione all’inquinamento atmosferico a lungo termine. “Gli effetti sulla salute…
LeggiLe persone assistite a domicilio dopo un ricovero tendono a peggiorare maggiormente se soffrono di scompenso
Una diagnosi di scompenso cardiaco nelle persone che ricevono assistenza sanitaria domiciliare è predittiva di morte, ricovero in ospedale e peggioramento della salute, in particolare nelle persone con instabilità medica. Questo è quanto riferisce uno studio pubblicato sul Canadian Journal of Cardiology da un…
LeggiCOVID-19 e ipertensione: rischio aumentato di complicanze agli arti inferiori
Secondo un nuovo studio pubblicato su Diabetes & Metabolic Syndrome: Clinical Research & Reviews, i pazienti affetti da COVID-19 che hanno come comorbilità di base ipertensione o diabete sono particolarmente sensibili a sviluppare complicanze agli arti inferiori, e hanno necessità di una terapia anticoagulante.…
LeggiScompenso cardiaco acuto: quantificare l’attività del sistema adrenomedullinico può aiutare a prevedere il rischio
Nei pazienti con scompenso cardiaco acuto, la quantificazione dell’attività del sistema adrenomedullinico può aiutare a personalizzare il trattamento diuretico post-dimissione e consentire un’accurata previsione del rischio, secondo uno studio pubblicato su Clinical Research in Cardiology. “Il nostro studio mirava a identificare i pazienti con…
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