Due nuove molecole che generano minime quantità di idrogeno solforato potrebbero prevenire l’invecchiamento della pelle dopo l’esposizione alla luce ultravioletta presente nella luce del sole. Le scottature solari sono una delle principali cause di invecchiamento prematuro della pelle, e un fattore di rischio primario…
LeggiArchivi: Medical Magazine
Psoriasi, prendere di mira una proteina per controllare l’infiammazione
I risultati di un recente studio hanno rivelato che prendere di mira una proteina che si trova nella pelle può ridurre la gravità della psoriasi. Gli interferoni giocano infatti un ruolo importante nell’attivare la risposta del corpo alle minacce virali, ma sono stati anche…
LeggiGli studi sul rischio Covid-19 nei pazienti con psoriasi potrebbero essere distorti
Nel bel mezzo della pandemia, la fame di dati e il desiderio di fornire informazioni rapide può aver abbassato la qualità della ricerca, secondo alcuni ricercatori che hanno appena condotto una valutazione sistematica della ricerca sul rischio e gli esiti del Covid-19 in pazienti…
LeggiCome prendere di mira i batteri della pelle
In molte malattie della pelle come la dermatite atopica e l’acne, lo strato batterico che protegge la pelle è danneggiato. Un recente studio ha cercato di capire quale sia il ruolo giocato in queste malattie dai vari tipi di batteri della pelle. In passato…
LeggiNuovi dati supportano l’uso di edoxaban in pazienti complessi con fibrillazione atriale
La Guida Pratica EHRA (European Heart Rhythm Association) aggiornata all’aprile 2021 sull’uso degli anticoagulanti orali non antagonisti della vitamina K (NOAC) nei pazienti con fibrillazione atriale raccomanda l’uso dei NOAC come trattamento di prima linea dei pazienti, e include una guida specifica sul trattamento…
LeggiIpercolesterolemia: nei pazienti a rischio le terapie di combinazione sono sottoutilizzate. I risultati dello studio SANTORINI all’ESC
In occasione del Congresso della Società Europea di Cardiologia (ESC) 2021 Daiichi Sankyo ha annunciato i dati iniziali di SANTORINI, il primo studio osservazionale europeo che ha lo scopo di valutare la gestione dei pazienti cardiovascolari ad alto e altissimo rischio che richiedono una…
LeggiLa batterioterapia per il trattamento dello Staphylococcus aureus nei pazienti con dermatite atopica
Può una crema topica personalizzata, formulata da Staphylococcus coagulasi-negativo (CoNS) con attività antimicrobica contro Staphylococcus aureus di ogni specifico individuo con dermatite atopica (AD), ridurre la colonizzazione di S. aureus e migliorare lo stato della patologia? In questo studio clinico randomizzato, sono stati reclutati…
LeggiInfezioni da papillomavirus in adolescenti e giovani donne
Il Papillomavirus umano (HPV) rimane, ad oggi, l’infezione a trasmissione sessuale più comune nelle adolescenti e nelle giovani adulte, e può essere causa dello sviluppo delle verruche anogenitali, del cancro alla cervice e della maggior parte dei tumori anali e orofaringei. L’introduzione del vaccino…
LeggiClostridioides difficile tra i pazienti ospedalizzati
L’ infezione da Clostridioides difficile (CDI) è un’infezione piuttosto comune, associata all’assistenza sanitaria ed è spesso utilizzata come indicatore di sicurezza e qualità della struttura ospedaliera. Tuttavia, alcuni protocolli sanitari che vengono effettuati prima del ricovero possono aumentare il rischio di CDI. I ricercatori hanno quindi…
LeggiCateterizzazione e Candida parapsilosis: fattori di rischio
L’infezione del flusso sanguigno legata al catetere (CRBSI) è un’importante infezione che viene associata all’assistenza sanitaria, è infatti molto spesso causata da agenti patogeni nosocomiali. Negli ultimi decenni si è sempre più evidenziato come Candida parapsilosis sia un agente causale cruciale per la CRBSI,…
LeggiTrapianto di rene ed epatite C: l’utilizzo degli agenti antivirali ad azione diretta nella vita reale
L’utilizzo di agenti antivirali ad azione diretta (DAA) sembra essersi rivelata la terapia più promettente per affrontare e gestire l’infezione da epatite C nei pazienti sottoposti a trapianto di rene. I ricercatori hanno quindi voluto valutare la sicurezza e l’efficacia dei DAA orali, privi…
LeggiPunteggio APS per predire il carcinoma epatocellulare
Per predire lo sviluppo del carcinoma epatocellulare (HCC) in pazienti affetti da epatite B cronica (CHB) è risultata molto utile l’elastografia bidimensionale (2D) ad onde di taglio (SWE). Partendo quindi da questo approccio, i ricercatori hanno provato a sviluppare un modello di rischio per…
LeggiEpatite C tra gli emarginati: nuovi modelli Point-of-Care
Ad oggi il tasso di infezione da virus dell’epatite C (HCV) è risultato particolarmente elevato in Spagna, soprattutto tra le persone emarginate. I ricercatori hanno quindi provato a valutare l’efficacia di un modello point-of-care (PoC) atto allo screening dell’infezione attraverso l’impiego di una unità…
Leggi