Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Oncology, il dolore sperimentato dai sopravvissuti al cancro è associato a risultati negativi per quanto riguarda l’occupazione e i risultati finanziari. “C’è stato un maggiore riconoscimento dell’importanza delle difficoltà finanziarie tra i sopravvissuti al cancro, che…
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Prostatite cronica: l’agopuntura migliora il dolore
Secondo un nuovo studio pubblicato su Annals of Internal Medicine, alcune sessioni di terapia di agopuntura hanno portato a miglioramenti nei sintomi della prostatite cronica o della sindrome del dolore pelvico cronico da moderata a grave rispetto al placebo. I miglioramenti nel dolore, nella…
LeggiLinfoma a grandi cellule B: Car-T e chemioterapia di salvataggio a confronto
La terapia con cellule Car-T axicabtagene ciloleucel (axi-cel) può produrre risposte durature e apportare un sostanziale beneficio, in termini di sopravvivenza, ai pazienti affetti da linfoma a grandi cellule B refrattario rispetto alla chemioterapia di salvataggio. È quanto suggeriscono i risultati di una ricerca…
LeggiEfficacia e sicurezza del vaccino Pfizer in pazienti trattati con Car-T
Una lettera pubblicata dal British Journal of Haematology vengono riportate l’efficacia e la sicurezza di una e/o due iniezioni del vaccino contro il Covid-19, BNT162b2 (Pfizer-BioNTech) in 23 pazienti che avevano ricevuto una terapia con cellule Car-T nel Dipartimento di Ematologia del Nantes University…
LeggiEfficacia e sicurezza delle Car-T con o senza terapia ponte
I pazienti affetti da linfoma a grandi cellule B recidivante/refrattario sottoposti a terapia con cellule Car-T hanno spesso una malattia aggressiva che richiede un trattamento tempestivo, un terapia ponte, per la stabilizzazione della malattia mentre vengono prodotte le cellule. I medici del Marlene and…
LeggiLinfoma del sistema nervoso centrale: somministrazione di Car-T a 5 pazienti
I medici del City of Hope in California in un piccolo studio clinico di fase 1 hanno trattato cinque pazienti affetti da linfoma primario del sistema nervoso centrale con cellule Car-T anti-CD19. I risultati sono stati pubblicati dalla rivista Blood Advances. Tutti i pazienti…
LeggiL’ipoglicemia notturna nei bambini è correlata a un aumento del QTc
Una nuova ricerca, pubblicata su Pediatric Diabetes, ha documentato un effetto di allungamento del QTc correlato all’ipoglicemia notturna nei bambini con diabete di tipo 1. “L’ipoglicemia è la complicanza più comune nel diabete trattato con insulina. Sebbene per lo più lieve, può essere fatale…
LeggiDiabete nei giovani: sia i casi di tipo 1 che di tipo 2 in aumento
La prevalenza stimata del diabete di tipo 1 e di tipo 2 è aumentata significativamente tra i bambini e gli adolescenti negli Stati Uniti dal 2001 al 2017, secondo i risultati di uno studio pubblicato su JAMA. “I dati hanno mostrato un aumento maggiore…
LeggiNei pazienti con diabete di tipo 1 diminuiscono le amputazioni
L’incidenza dell’amputazione e dei più importanti fattori di rischio per la procedura stessa, tra cui la disfunzione renale e l’iperglicemia, è notevolmente migliorata negli ultimi anni per le persone con diabete di tipo 1. Questo è quanto riferisce uno studio pubblicato su Diabetologia, e…
LeggiUova: possono arricchire una dieta vegetale senza porre rischi cardiometabolici per adulti a rischio di diabete
Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Nutrition, il consumo di due uova al giorno nel contesto dei una dieta a base vegetale non influisce negativamente sui fattori di rischio cardiometabolico tra gli adulti a rischio di diabete di tipo 2. “Le diete a…
LeggiLinfoma diffuso a grandi cellule B: polatuzumab vedotin raggiunge endpoint primario nello studio POLARIX
Lo studio registrativo di fase III POLARIX, che mette a confronto polatuzumab vedotin di Roche in combinazione con rituximab più ciclofosfamide, doxorubicina e prednisone (R-CHP) rispetto a rituximab più ciclofosfamide, doxorubicina, vincristina e prednisone (R-CHOP), ha raggiunto l’endpoint primario, con dati che evidenziano un…
LeggiTrattamento clip over-the-scope superiore all’embolizzazione arteriosa transcatetere nel sanguinamento refrattario dell’ulcera peptica
Il trattamento clip over-the-scope (OTSC) per sanguinamento di ulcera peptica refrattario è stato superiore all’embolizzazione arteriosa transcatetere (TAE) in termini di degenza in terapia intensiva e mortalità ospedaliera, secondo uno studio pubblicato sullo United European Gastroenterology Journal. “L’embolizzazione arteriosa transcatetere o la chirurgia sono…
LeggiUlcera e terapia farmacologica: c’è necessità di nuovi inibitori della pompa protonica
Una revisione della letteratura pubblicata su Expert Opinion on Pharmacotherapy cerca di fare il punto sulla gestione farmaceutica delle ulcere duodenali e gastriche, e conclude che esiste una grande necessità di sviluppare inibitori di pompa protonica di terza generazione con una maggiore potenza e…
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