L’utilizzo di un laser biostimolatore e l’applicazione di un massaggio sono entrambi modalità di trattamento efficaci della mialgia cronica del massetere a breve termine. Questo è quanto riferisce uno studio pubblicato su Psychiatria Danubina, diretto da Afrim Fetai, della Private practice Fetai, Medulin, Croazia,…
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Artrosi: un enzima potrebbe essere un target per il dolore
L’epossido idrolasi solubile (sEH) sembra avere un ruolo nel dolore da artrosi, e pare che l’inibizione di questo enzima e la protezione degli acidi epossieicosatrienoici (EET) endogeni dal catabolismo rappresentino potenziali nuovi obiettivi terapeutici per il dolore causato dalla patologia, secondo uno studio pubblicato…
LeggiSindrome da intrappolamento del nervo cutaneo anteriore:stimolazione del ganglio della radice dorsale aiuta la gestione del dolore
Secondo uno studio pubblicato su Pain Practice, che la stimolazione del ganglio della radice dorsale potrebbe essere un ottimo trattamento per la sindrome da intrappolamento del nervo cutaneo anteriore refrattaria. “La sindrome da intrappolamento del nervo cutaneo anteriore (ACNES) è una condizione dolorosa che…
LeggiDopo un intervento di gastrectomia laparoscopica non si ha un aumento di incidenza di reflusso soprattutto se si selezionano i pazienti
Secondo uno studio pubblicato su Esophagus, in generale, la gastrectomia laparoscopica non ha influenzato l’incidenza di malattia da reflusso gastroesofageo postoperatoria a un anno dall’intervento, e sarebbe possibile utilizzare criteri di selezione per ridurre il numero di pazienti che richiedono un successivo intervento chirurgico…
LeggiMalattia da reflusso: le questioni irrisolte tra medici e pazienti
I medici esperti nel trattamento dell’esofago e i pazienti con malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) hanno un alto livello di accordo su questioni importanti, sebbene vi siano alcune variazioni di prospettiva, secondo uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Gastroenterology. Lo studio ha utilizzato…
LeggiL’infezione da COVID-19 non aumenta il rischio di sanguinamento gastrointestinale
Secondo uno studio pubblicato sullo United European Gastroenterology Journal, nei pazienti con COVID-19 il rischio di sanguinamento gastrointestinale non sembra essere aumentato. “I pazienti con malattia da nuovo coronavirus sono a maggior rischio di eventi tromboembolici. Non è chiaro tuttavia se sia aumentato anche…
LeggiIn neonati con atresia esofagea è possibile capire chi è a maggiore rischio di sviluppare reflusso
Uno studio pubblicato su Pediatrics International riferisce che un parto precoce e un basso peso corporeo sono fattori di rischio per il reflusso gastroesofageo, e quindi per la fundoplicatio, in neonati con atresia esofagea. Il lavoro ha anche ulteriormente dimostrato che anche la diagnosi…
LeggiLinfoma di Hodgkin: il volume metabolico del tumore associato alla sopravvivenza dopo terapia Car-T
I ricercatori della Univeristy of North Carolina ha recentemente dimostrato che la terapia con cellule Car-T rivolte contro l’antigene CD30 è efficace nei pazienti con linfoma di Hodgkin recidivante/refrattario (r/r). Nonostante gli alti tassi di risposta clinica, però, sono state osservate recidive e progressione…
LeggiSignificato clinico delle anomalie di TP53 nel linfoma pediatrico
I bambini con linfoma non-Hodgkin a cellule B hanno un’elevata probabilità di sopravvivenza, tuttavia, l’attuale stratificazione del rischio clinico colloca fino alla metà dei pazienti in un gruppo ad alto rischio destinato a ricevere quindi una chemio-immunoterapia molto intensiva. I medici del Wolfson Childhood…
LeggiLeucemia linfoblastica acuta: miglioramento della sopravvivenza dopo il trapianto allogenico
La sopravvivenza dei pazienti con leucemia linfoblastica acuta dopo il trapianto allogenico in Danimarca è migliorata negli ultimi due decenni, principalmente grazie al fatto che dopo la terapia guarisce un maggior numero di pazienti. Lo dimostra uno studio danese di coorte pubblicato di recente…
LeggiLinfoma: confronto tra R-CHOP e R-CEOP in pazienti con comorbidità cardiovascolari
La chemioimmunoterapia a base di antracicline con R-CHOP (rituximab con ciclofosfamide, doxorubicina, vincristina e prednisone) è il trattamento standard per il linfoma diffuso a grandi cellule B, ma è associata a maggiori rischi di cardiotossicità. Uno studio multicentrico, real-world, condotto da ricercatori canadesi e…
LeggiAccesso globale ai farmaci antitumorali ritenuti essenziali dagli oncologi in 82 Paesi
The Lancet Oncology ha di recente pubblicato uno studio internazionale, a cui ha preso parte anche l’European Institute of Oncology IRCCS di Milano, che valuta l’accessibilità a livello mondiale di farmaci oncologici di prima linea. Ne è emerso un urgente bisogno di un’azione politica…
LeggiUna dieta moderatamente iposodica migliora la condizione dei pazienti con malattia renale diabetica
Secondo uno studio pubblicato su International Urology and Nephrology, nelle persone con malattia renale diabetica una dieta a moderata restrizione di sodio può ridurre l’escrezione urinaria di albumina e far scendere la pressione sanguigna, specialmente nei pazienti con macroalbuminuria. “Una dieta a restrizione di…
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