La nodularità della superficie renale (RSN) è più frequente nei pazienti con ipertensione rispetto a quelli normotesi, secondo quanto riferisce uno studio pubblicato su Acta Radiologica. “La nodularità della superficie renale è un biomarcatore subclinico di danno renale e può essere associato all’ipertensione arteriosa.…
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Bambini ipertesi: in emodialisi ramipril migliora i biomarcatori infiammatori e della disfunzione epiteliale
Ramipril migliora i biomarcatori della disfunzione endoteliale e dell’infiammazione nei bambini ipertesi in emodialisi di mantenimento, oltre ad essere efficace e sicuro nell’abbassamento della pressione sanguigna, secondo uno studio pubblicato su Hypertension. “L’ipertensione, la disfunzione endoteliale e l’infiammazione sono associate a un aumento della…
LeggiNuovo nomogramma predice la riammissione in pazienti con scompenso cardiaco
In uno studio pubblicato su ESC Heart Failure, Xiaonan Zhang, della Tianjin Medical University, in Cina, e il suo gruppo di lavoro mostrano un nuovo nomogramma di facile utilizzo da loro costruito e dimostrato, in grado di prevedere in maniera abbastanza precisa la riammissione…
LeggiRuxolitinib nella policitemia vera non controllata
Lo studio di fase 3b, randomizzato, in aperto, RESPONSE-2, condotto su pazienti con policitemia vera non adeguatamente controllata senza splenomegalia, ha mostrato la superiorità dell’inibitore Janus chinasi (JAK) 1 e JAK2 ruxolitinib rispetto alla migliore terapia disponibile per l’endpoint primario del controllo dell’ematocrito alla…
LeggiTrattamento breve vs prolungato con carbapenemi nella neutropenia febbrile
L’interruzione anticipata del trattamento con carbapenemi in pazienti con neutropenia febbrile di origine sconosciuta non determina un aumento del fallimento del trattamento. I risultati di uno studio pubblicato di recente dalla rivista The Lancet Haematology supportano un trattamento breve se i pazienti hanno la…
LeggiInterferone-α vs idrossiurea per policitemia vera e trombocitemia essenziale
L’obiettivo della terapia per i pazienti con trombocitemia essenziale (ET) e policitemia vera (PV) è ridurre gli eventi trombotici normalizzando l’emocromo. L’idrossiurea (HU) e l’interferone-α (IFN-α) sono le opzioni più frequentemente utilizzate per i pazienti con ET e PV ad alto rischio di complicanze…
LeggiInibitori del RAAS riducono il rischio di rottura di un aneurisma
L’uso di inibitori del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) ha ridotto il rischio di rottura di un aneurisma del 18% in uno studio pubblicato dalla rivista Hypertension, dell’American Heart Association. “Circa la metà dei pazienti con aneurismi intracranici ha la pressione alta, che può causare infiammazione…
LeggiMelanoma ad alto rischio stadio 3: benefici di sopravvivenza libera da recidiva con pembrolizumab adiuvante
I risultati presentati su “Journal of clinical oncology : official journal of the American Society of Clinical Oncology” nel 2020 hanno confermato l’utilità clinica di pembrolizumab nel trattamento adiuvante del melanoma resecato ad alto rischio in stadio III. Ricercatori provenienti da diversi Paesi in…
LeggiMelanoma metastatico: benefici a lungo termine con dabrafenib più trametinib
Su “The New England journal of medicine” nel 2019 è stato pubblicato l’articolo intitolato “Five-Year Outcomes with Dabrafenib plus Trametinib in Metastatic Melanoma”, nel quale si è dimostrato che il trattamento di prima linea con dabrafenib + trametinib dona un beneficio a lungo termine…
LeggiXAI: intelligenza artificiale spiegabile nel riconoscimento dei tumori della pelle
Le reti neurali profonde (DNN, deep neural networks) sono sempre più utilizzate in campo medico. Tuttavia, il processo decisionale di tali algoritmi è essenzialmente un processo “black-box”; ne consegue che, per i medici, giudicare se le decisioni siano affidabili o meno diviene complicato. Per…
LeggiEducare alla prevenzione primaria: la migliore strategia per combattere il cancro alla pelle
Qual è lo stato attuale della prevenzione dei tumori della cute? Per rispondere a questa domanda, dei ricercatori della facoltà di Medicina dell’Università di Granada e dal reparto di Dermatologia dell’Ospedale Universitario Virgen de las Nieves della medesima città spagnola, hanno valutato le revisioni…
LeggiESCC: nuova terapia con toripalimab, docetaxel e cisplatino
Sempre più prove hanno confermato l’efficacia e la sicurezza dei farmaci immunoterapici, come camrelizumab e pembrolizumab, ad esempio, e diversi studi di fase I/II dimostrano che anche toripalimab ha un profilo di sicurezza accettabile, nonché un’attività clinica promettente nei pazienti con tumori solidi avanzati.…
LeggiPBTC: prevedere la sopravvivenza grazie ad un nuovo nomogramma
Il carcinoma della coda del corpo del pancreas (PBTC) è un tumore del pancreas relativamente poco diffuso nella pratica clinica, ma soprattutto le sue specifiche caratteristiche clinico-patologiche insieme alla sua prognosi non sono state completamente descritte. Si è quindi cercato di costruire un nomogramma…
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