Una nuova possibilità di trattamento per l’asma dovuta ad allergia potrebbe risiedere nel gusto amaro e precisamente nella stimolazione dei recettori del gusto amaro appunto. Ad ipotizzare questa singolare possibilità è uno studio pubblicato su Nature Scientific Reports. Lo studio L’asma colpisce almeno 300…
LeggiAutore: Marzia Caposio
Tumori: le nove regole da seguire per una prevenzione corretta
Nonostante aumenti la sopravvivenza, in Italia si registrano 1.000 nuove diagnosi di tumore al giorno. Solo nel 2016 sono stati diagnosticati 365.800 nuovi casi di tumore, di cui 189.600 (54%) negli uomini e 176.200 (46%) nelle donne. Sono questi i numeri del cancro evidenziati…
LeggiTelefoni cellulari e tumori: quale legame?
Per ora sono due le sentenze di giudici che hanno riconosciuto la correlazione tra uso eccessivo di cellulari e insorgenza di tumori. Ma la comunità scientifica non è d’accordo. “Pare che non sia vero tutto quello che abbiamo studiato perché un giudice ha deciso quali cose…
LeggiBoom di allergie: per gli esperti è uno tsunami mondiale
Un vero e proprio tzunami mondiale allergico. Così i medici definiscono il fenomeno delle crescenti allergie da quelle alimentari a quelle respiratorie. Sono 400 milioni le persone al mondo con rinite allergica e 300 milioni quelle afflitte da asma. Dal 2010 poi, si è registrata una vera…
LeggiAutismo e schizofrenia: prevenirle con mini cervelli 3D
Presto si potranno prevenire alcune malattie di origine genetica come particolari forme di autismo e schizofrenia tramite mini cervelli umani ricreati in 3D. Questi “organoidi”, realizzati da un gruppo di ricercatori dell’Università di Stanford, sono in grado di mostrare lo sviluppo delle connessioni nervose del…
LeggiRealizzata una macchina “pulisci aria” come le piante
Riesce a imitare la fotosintesi delle piante assorbendo l’anidride carbonica, ma allo stesso tempo è in grado di produrre energia pulita. E’ un rivoluzionario macchinario realizzato dai ricercatori dell’Università della Florida Centrale, guidati da Fernando Uribe-Romo in grado, appunto, di pulire l’aria imitando il naturale…
LeggiEmofilia: il futuro è la personalizzazione delle cure
Le scelte terapeutiche contro l’emofilia saranno sempre di più orientate da “parametri farmacocinetici”, cioè da come si comporta il medicinale nel corpo del paziente, quanto tempo impiega a “dissolversi” e quanto resta in circolo. Il futuro quindi è nella personalizzazione delle terapie. Il quadro è quello…
LeggiRosacea: nelle donne il rischio aumenta con l’alcol
Alcol e rosacea non vanno d’accordo, soprattutto nelle donne. Un consumo eccessivo di liquori e vino bianco potrebbe infatti aumentare il rischio di sviluppare questa malattia della pelle che, solo negli Usa, colpisce circa 16 milioni di persone. A rivelarlo è uno studio guidato dalla Brown University pubblicato…
LeggiRischio cardiovascolare: ricerca italiana svela meccanismo pericoloso per le persone sane
E’ tutta italiana la scoperta di un meccanismo nascosto che esporrebbe a rischio cardiovascolare degli individui sani. Secondo i ricercatori dell’Università Magna Graecia di Catanzaro diretti da Giorgio Sesti, presidente della Società Italiana di Diabetologia (SID), la colpa risiederebbe nella predisposizione di un individuo, forse…
LeggiBuilding 8, Facebook: in futuro sentiremo con la pelle e scriveremo con la mente
Scrivere con la mente e ascoltare con la pelle. Questo è il futuro per il Building 8, il laboratorio di ricerca di Facebook dedicato a progetti riservati. Da qui il social network ha estratto due progetti per mostrarli al pubblico della F8, sua conferenza per…
LeggiScoperta la larva “mangia-plastica” che potrebbe un giorno liberare il pianeta dal polietilene
Da esca comunemente usata per pescare a “mangia plastica”. E’ la Galleria mellonella, la tarma della cera, un parassita degli alveari che, secondo quanto riportato su Current Biology, sarebbe in grado di degradare il polietilene, una delle plastiche più utilizzate e diffuse anche nelle buste per…
LeggiC’è un errore nell’albero genealogico dell’Homo Sapiens
C’è una falla nell’albero genealogico dell’Homo Sapiens: cade il ramo che rappresentava il suo antenato più prossimo, l’Australopithecus sediba. Eppure, non troppo tempo fa, nel 2013, ben sei articoli pubblicati su Science lo indicavano come il progenitore più vicino all’uomo lungo la scala evolutiva, ma i…
LeggiI geni della pubertà sono quasi 400
Sono 389 i geni che riguardano la sfera della pubertà scoperti grazie al più ampio studio genetico mai condotto su questa delicata fase che segna il passaggio alla vita adulta. I risultati, pubblicati su Nature Genetics dal consorzio internazionale ReproGen guidato dall’Università di Cambridge, dimostrano…
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