Unicef e Lilly insieme per migliorare la salute di 10 milioni di bambini e adolescenti

vaccinazioneEli Lilly and Company e UNICEF hanno annunciato oggi una nuova collaborazione per contribuire a migliorare la salute di10 milioni di bambini e adolescenti che vivono con malattie croniche non trasmissibili (NCD) entro il 2025.

Lilly ha impegnato 14,4 milioni di dollari a sostegno del lavoro dell’UNICEF per affrontare i fattori di rischio delle NCD, rafforzare i sistemi sanitari e migliorare la capacità degli operatori sanitari di curare i pazienti in Bangladesh, Malawi, Nepal, Filippine e Zimbabwe. I paesi sono stati selezionati in base alla diversità geografica e al potenziale per rafforzare i sistemi sanitari a livello nazionale, oltre che i modelli che forniscono assistenza e supporto a bambini e adolescenti con patologie croniche.

In base ai dati del Global Burden of Disease Study, ogni anno quasi un milione di persone sotto i 20 anni muore per malattie non trasmissibili spesso curabili, tra cui il diabete di tipo 1, il cancro, le malattie cardiache congenite e reumatiche, l’anemia falciforme e l’asma. Queste morti rappresentano il 15 per cento della mortalità complessiva in questo gruppo di età.

“Nessun bambino dovrebbe morire per una malattia curabile a causa di trattamenti inadeguati. Le malattie non trasmissibili minano il diritto del bambino alla salute, alla nutrizione, all’istruzione e al gioco”, dice Karin Hulshof, vice direttore esecutivo dell’UNICEF. “Siamo grati a Lilly per questa collaborazione che aiuta a rafforzare i sistemi di assistenza sanitaria su cui i bambini fanno affidamento e a garantire che gli operatori sanitari siano ben equipaggiati e sicuri nel fornire cure e trattamenti ai bambini che vivono con condizioni croniche”.

Questo impegno quadriennale riflette l’impegno di Lilly e UNICEF a lavorare sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs), in particolare SDG3, che mira a garantire una vita sana e promuovere il benessere per tutti a tutte le età.
“L’incessante lavoro dell’UNICEF per raggiungere i bambini svantaggiati, combinato con l’esperienza di Lilly e il profondo impegno per migliorare la vita delle persone e la società, servono come fondamento di questo sforzo di collaborazione”, commenta David A. Ricks, presidente e amministratore delegato di Lilly. “Questo lavoro critico e salvavita dell’UNICEF è allineato all’iniziativa Lilly 30×30 volta a fornire un migliore accesso all’assistenza sanitaria di qualità a 30 milioni di persone in ambienti con risorse limitate, ogni anno, entro il 2030”.

Gli interventi nei cinque paesi comprenderanno il rafforzamento dei dati e dei sistemi informativi sanitari per le NCD; l’istituzione e il rafforzamento della prevenzione, dell’assistenza e del trattamento delle NCD all’interno delle strutture sanitarie primarie e di riferimento (ad esempio, lo sviluppo delle capacità degli operatori sanitari locali, compresa la formazione, il tutoraggio, il monitoraggio dei pazienti a distanza, ecc); e lo sviluppo delle capacità dei fornitori di servizi per lo screening e una migliore gestione e trattamento delle NCD.

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