Sole: torna visibile la macchia grande 10 volte il nostro pianeta

La macchia solare che a inizio settembre ha innescato le due eruzione più potenti dal 2006 ad oggi torna a fare capolino. Dopo la naturale rotazione della nostra stella, la macchia, grande 10 volte la Terra, è tornata visibile e di conseguenza è prevista una nuova tempesta magnetica.

”La regione attiva, cioè questo gruppo di macchie, che si chiamava AR2673 e adesso si chiama AR2682, è una regione molto complessa magneticamente”, ha detto il fisico solare Mauro Messerotti, dell’Osservatorio di Trieste dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), consigliere per il meteo spaziale della direzione scientifica dell’Inaf e dell’università di Trieste. ”Da quando è di nuovo visibile – ha aggiunto – ha generato solo un paio di brillamenti, ma deboli”.

Secondo l’esperto, nei prossimi giorni si vedrà se la regione è ancora grande come era agli inizi di settembre e se è in grado di produrre ancora eruzioni come quelle passate. In ogni caso, ha aggiunto, adesso la macchia è ancora sul margine del disco del Sole ed eventuali sciami di particelle scagliati in seguito a eventuali eruzioni non possono colpire la Terra, ”le cose cambieranno invece – ha osservato il fisico – quando la regione attiva si sposterà verso la parte centrale del disco”.

Intanto, ha aggiunto Messerotti, è prevista una tempesta magnetica debole, di classe G1, nella scala di intensità che va da 1 a 5, ma non è collegata a questa macchia bensì all’arrivo di una raffica di vento solare, ossia il flusso di particelle emesso dalla nostra stella, più veloce del solito.

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