
Collocato a oltre 3.000 metri di quota, in cima al vulcano Haleakala a Maui, nelle isole Hawaii, il telescopio dell’Osservatorio Nazionale Solare statunitense (Nso), ha uno specchio grande 4 metri, con un’area di raccolta 7 volte maggiore rispetto ai piĂą grandi telescopi solari esistenti, grazie al quale può catturare dettagli senza precedenti della superficie della nostra stella.
E’ un momento d’oro per lo studio della fisica solare. Proprio nelle ultime ore la sonda della Nasa Parker Solar Probe ha stabilito il suo personale record di minima distanza dal Sole e massima velocitĂ , nel corso del suo quarto passaggio ravvicinato davanti alla nostra stella, sfrecciando a poco piĂą di 393.000 chilometri l’ora a una distanza di poco piĂą di 18,6 milioni di chilometri dal Sole.
Nelle prossime settimane sarĂ affiancata da un’altra sonda, Solar Orbiter, un progetto congiunto dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e della Nasa, il cui lancio è in programma la notte tra il 7 e l’8 febbraio prossimi. L’obiettivo di queste sonde è studiare l’attivitĂ solare e la sua influenza sulla Terra e lo spazio.
