Sesso: ecco la top 10 dei benefici

Basta indugi, fate l’amore e fatelo bene. Perché? Ma perché fa bene e non solo alla mente e allo spirito, ma anche al corpo. Dallo stress al mal di testa, alle calorie in eccesso, a stilare la classifica dei 10 benefici del sesso confermati dalla scienza è il Medical News Today. Vediamo punto per punto a cosa fa bene e perché.

Sistema immunitario: secondo uno studio pubblicato su Psychological Reports, fare sesso una volta a settimana aumenta del 30% gli anticorpi IgA.

Cuore: l’aumento della frequenza cardiaca regala agli uomini che hanno rapporti sessuali regolari il 45% in meno di probabilità di sviluppare malattie cardiache, parola di American Journal of Cardiology.

Pressione: una ricerca apparsa sul Journal of Health and Social Behavior mostra che donne tra 57 e 85 anni che hanno rapporti sessuali soddisfacenti hanno meno probabilità di soffrire di ipertensione.

Mal di testa: una ricerca pubblicata su Cephalalgia ha dimostrato che il 60% di individui con un attacco di emicrania segnala miglioramento del dolore dopo l’attività sessuale; la scusa più antica del mondo perde ogni fondamento.

Cancro prostata: gli uomini che eiaculano almeno 21 volte al mese hanno un terzo in meno di probabilità di sviluppare questa neoplasia rispetto a chi lo fa fino a 7 volte al mese, secondo uno studio pubblicato su JAMA.

Sonno: la zona del cervello associata all’attività mentale, si spegne dopo l’orgasmo e, secondo uno studio pubblicato su Neuroscience & Biobehavioral, è dovuto al rilascio di ossitocina e serotonina, che hanno effetti soporiferi. Cosa aspettate se volete dormire meglio?

Stress: uno studio su Psychosomatic Medicine mostra che l’intimità fisica nelle coppie è associata a livelli di stress ridotti, sempre per merito dell’ossitocina. Lasciatevi quindi andare e pensate positivo.

Cervello: una ricerca apparsa su Archives of Sexual Behavior suggerisce che il sesso frequente migliora la memoria delle donne, stimolando la creazione di nuovi neuroni nell’ippocampo; quale metodo migliore dunque per avvicinarsi alla famosa “memoria da elefante”?

Longevità: uno studio sul BMJ ha monitorato il tasso di mortalità di 1.000 uomini tra i 45 e i 59 anni, nel corso di 10 anni, e ha scoperto che il rischio di morte è stato del 50% più basso in quelli che avevano più spesso orgasmi.

Autostima: una ricerca pubblicata su Social Psychology and Personality Science ha scoperto che gli universitari che fanno sesso occasionale hanno maggiore autostima rispetto agli agli altri.

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