Scoperto un cavallo di Troia del tumore del pancreas

Potrà essere il “cavallo di Troia” contro il tumore al pancreas, in grado di entrare nel carcinoma e di distruggerlo dal suo interno. È questo il risultato di una scoperta realizzata dalla Scuola di Medicina di San Diego dell’Università della California e dal Moores Cancer Center, con una nuova terapia antitumorale (per ora testata su modelli animali) che potrebbe aumentare gli effetti della chemioterapia, ridurre le metastasi e aumentare la sopravvivenza.

Nella ricerca, pubblicata su Nature Communications, si fa riferimento a un peptide (l’iRgd), che riesce ad entrare in una sorta di armatura di protezione che lo stesso tumore costruisce per proteggersi. Una volta superato questo muro, usa il tessuto fibroso per raggiungere, più  in profondità , il cancro. Da qui, lo distrugge.

“Questo tipo di tumore è costituito da un tessuto fibroso denso che funge da barriera ai farmaci che lo cercano di attraversare. Molti medicinali possono raggiungere i vasi del tumore, ma non sono in grado di penetrare in profondità nel tessuto, riducendo l’efficacia del trattamento, e questo è uno dei motivi per cui questo tipo di cancro è così difficile da trattare “, spiega Tatiana Hurtado de Mendoza, prima autrice dello studio.

“Siamo stati in grado di replicare la malattia umana nelle cavie e abbiamo scoperto che quando iRgd è stato iniettato con la chemioterapia in topi con alti livelli di integrina beta-5” (una proteina prodotta da cellule legate al carcinoma), “c’è stato un aumento significativo della sopravvivenza e una riduzione della diffusione del cancro ad altri organi nel corpo rispetto alla sola chemioterapia. Questa potrebbe essere una potente strategia di trattamento per colpire il cancro pancreatico aggressivo “, commenta Andrew Lowy, autore corrispondente del lavoro.

 

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