Schizofrenia: possibili implicazioni dei globuli bianchi

All’origine della schizofrenia potrebbe esserci un’infiammazione a livello cerebrale causata dalla cellule immunitarie. A scoprirlo sono stati i ricercatori della Neuroscience Research in Australia, guidati da Cyndi Shannon Weickert, in uno studio pubblicato su Molecular Psychiatry.

Usando nuove tecniche molecolari la studiosa ha mostrato che i globuli bianchi, possono causare una infiammazione nel cervello. Queste cellule riescono a “stringersi passando attraverso le fessure nella barriera ematoencefalica” per raggiungere i tessuti, impattando sulle funzioni cerebrali. Un fenomeno confermato da esami del sangue: nei pazienti con schizofrenia che soffrivano di psicosi, il livello di infiammazione era doppio rispetto a chi non aveva gli stessi disturbi al tempo del test. “Potremo studiare – ha dichiarato Weickert – i globuli bianchi nei pazienti e cercare di capire come questi si correlano con i sintomi come allucinazioni, delirio e problemi cognitivi”.

Vi è ancora incertezza nella scienza su cosa causi la schizofrenia: si ritiene che l’innesco sia legato a cambiamenti complessi nelle funzioni cerebrali. Di solito si sviluppa in persone sottoposte a una combinazione di fattori di rischio genetico e/o ambientale, come gravidanza, abuso di droghe e traumi.

Lo studio inoltre contraddice un’ipotesi corrente secondo cui le cellule immunitarie sarebbero indipendenti dal cervello nelle malattie psichiatriche e promette di trasformare la ricerca globale sulla schizofrenia, aprendo la strada a nuove terapie mirate basate sulle cellule immunitarie. I risultati infine suggeriscono che in futuro potrebbero essere efficaci farmaci esistenti che agiscono sul sistema immunitario e riducono le infiammazioni come l’aspirina.

Post correlati

Lascia un commento



SICS Srl | Partita IVA: 07639150965

Sede legale: Via Giacomo Peroni, 400 - 00131 Roma
Sede operativa: Via della Stelletta, 23 - 00186 Roma

Popular Science Italia © 2024