Premio Fair Play Menarini, tra leggende dello sport di ieri e di oggi

A Castiglion Fiorentino si è svolta la XXV edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini, dedicato all’etica e al fair play nello sport.

“Oggi festeggiamo i primi venticinque anni del Premio Fair Play Menarini: un risultato incredibile in un anno eccezionale per lo sport italiano – ha detto Ennio Troiano, Direttore Risorse Umane Global di Menarini – Ci auguriamo che i valori del fair play, fondati sulla condivisione di principi che rappresentano la vera essenza dello sport, possano aiutarci a guardare con ottimismo al futuro”.

L’evento è stato condotto dal giornalista Lorenzo Dallari e dall’ex pallavolista Rachele Sangiuliano. Molti gli sportivi di ieri e di oggi che hanno ricevuto il Premio Fair Play Menarini: dall’ex tennista svedese Stefan Edberg al cestista Pierluigi Marzorati, dalla nuotatrice Katinka Hosszu al puglie Patrizio Oliva, dalla calciatrice Eleonora Goldoni ai due olimpionici italiani Romano Battisti e Matteo Marconcini, passando per i grandi nomi del calcio Sinisa Mihajlovic, Patrick Kluivert e Massimo Bonini.

Grande commozione ha suscitato l’assegnazione del Premio speciale dedicato al ricordo di Paolo Rossi, ritirato da Marco Tardelli e Hansi Müller, mentre una vera e propria ovazione ha salutato l’arrivo delle canottiere Valentina Rodini e Federica Cesarini che, dopo l’oro olimpico conquistato ai Giochi di Tokyo 2020, hanno ritirato il Premio speciale “L’Italia nel cuore”.

La categoria “Narrare le emozioni”, dallo scorso anno intitolata alla memoria di Franco Lauro, è andata alla giornalista sportiva di Mediaset Lucia Blini, mentre il riconoscimento “Sustenium Energia e Cuore” è stato attribuito all’ex arbitro Pierluigi Collina.

Il Premio speciale “Studio e sport”, in collaborazione con il Centro sportivo delle Fiamme Gialle, è andato alla giovane marciatrice Sofia Fiorini.

“Non ci sono parole per descrivere l’emozione di aver vissuto una serata come questa. Una serata in cui non sono mancati istanti di gioia, alternati a momenti di grande riflessione, soprattutto per quanto riguarda il premio intitolato alla memoria del grande campione Paolo Rossi nella categoria ‘Modello per i giovani’, assegnato a Marco Tardelli e Hansi Müller, due grandi amici di Pablito – ha detto Angelo Morelli, presidente del Comitato organizzatore del premio – Sono stati venticinque anni di duro lavoro, ma anche di grandi soddisfazioni, emozioni e ricchezza personale. Aver potuto gioire della presenza di tanti campioni, provenienti da ogni parte del mondo, è stato per noi organizzatori una cosa così grande da non riuscire neppure a raccontarla. Ringraziamo enti, istituzioni, giornalisti e sponsor per esserci stati così vicini e aver creduto nel nostro progetto. E, non da ultimi, i nostri ringraziamenti vanno anche a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento, una squadra sicuramente affiatata e responsabilizzata”.

Tra i momenti clou della serata, la presentazione ufficiale del francobollo dedicato alla XXV edizione del Premio Fair Play Mecenate: un francobollo celebrativo, appartenente alla serie tematiche “Lo sport”, che sarà emesso dal Ministero dello sviluppo economico.

“In questo anno difficile e, a tratti, drammatico, uno dei vocaboli più usati è resilienza – ha dichiarato Mauro Sereni di Consultinvest, dal 2013 main sponsor della manifestazione- Coraggio, dedizione, determinazione e lealtà mai come oggi devono essere parole che ci sostengono e il Premio Fair Play Menarini da sempre si impegna a valorizzare e diffondere questi principi”.

Grande soddisfazione anche da parte del sindaco Mario Agnelli, primo cittadino del Comune di Castiglion Fiorentino che, da nove anni a questa parte, ha tessuto un legame a doppio filo con il premio e con i suoi principi fondanti, tanto da vantare il titolo di città europea per la promozione dei valori del fair play nel mondo.

“Delle venticinque edizioni andate in scena, mi è bastato assistere alle ultime svoltesi a Castiglion Fiorentino per classificare il Premio Fair Play Menarini come una manifestazione unica nel suo genere e il nostro obiettivo è sempre stato quello di dimostrarci all’altezza del blasone del premio– dichiara il sindaco Mario Agnelli – Poterlo ospitare è un privilegio di cui possiamo solo andare fieri, anche perché il premio ha contribuito ad accrescere l’immagine della nostra città a livello internazionale, sia sul versante della promozione che dal punto di vista sportivo e valoriale. Nella piena osservanza di tutte le misure di sicurezza, l’edizione del venticinquennale è stata un grande successo e si è conclusa rispettando le attese che si erano create.”

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