Nati prematuri: con il latte materno migliori risultati scolastici

I bambini nati prematuri che ricevono maggiori quantità di latte materno, sia durante, sia dopo le cure intensive neonatali, raggiungono migliori risultati scolastici, hanno un quoziente intellettivo più alto e mostrano una riduzione dei sintomi del disturbo di deficit di attenzione/iperattività (ADHD). È quanto osservato da uno studio pubblicato su JAMA Network Open da un team di scienziati guidato da Mandy Belfort, del Brigham and Women’s Hospital di Boston.

Secondo gli autori, i bambini nati prima del normale termine della gravidanza sono a maggior rischio di avere risultati peggiori a livello scolastico, soprattutto in matematica e nella lettura, e sono anche a maggior rischio di ADHD.

Lo studio è durato sette anni e ha coinvolto 586 neonati, nati prima della 33a settimana di gravidanza e valutati, poi, all’età di sette anni. Il team ha anche valutato la dose di latte materno assunta e per quanto tempo i bambini hanno ricevuto il latte.

Nel complesso, i ricercatori americani hanno evidenziato che maggiore era la quantità di latte materno assunto e più elevate erano le performance a livello di quoziente intellettivo e i punteggi raggiunti in matematica e lettura.

I genitori dei bambini che consumavano più latte materno, inoltre, riferivano meno sintomi di ADHD. “Il nostro studio ha evidenziato che ci possono essere benefici a lungo termine a livello del neurosviluppo nel fornire latte materno ai bambini prematuri”, conclude Mandy Belfort.

Fonte: JAMA Network Open 2022

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