L’intelligenza artificiale misura deficit motori post-Covid

Gli effetti dell’infezione da Sars-Cov-2 possono essere persistenti e provocare disturbi di equilibrio e coordinazione, indipendentemente dal fatto che un paziente sia stato ricoverato per una forma severa o sia stato in isolamento domiciliare.

A dirlo è lo studio condotto dall’ospedale Sacco di Milano pubblicato sulla rivista Neurological Sciences e che vede la firma di Fabrizio Gervasoni e Arnaldo Andreoli dell’Unita’  operativa di riabilitazione specialistica dell’ospedale.     La rilevazione, effettuata su 66 pazienti che hanno superato forme piu’  o meno gravi di Covid (dall’asintomatico al ricovero con ospedalizzazione), e’  stata possibile grazie all’utilizzo di Hunova, un sistema robotico riabilitativo sviluppato da Movendo Technology, spin-off dell’Istituto italiano di tecnologia e controllata dal gruppo Dompe’ .

La ricerca ha scoperto che molti dei pazienti colpiti dall’infezione da Sars Cov-2, hanno deficit associati alla Condizione post-Covid che compromettono il controllo del movimento e possono generare una fatica persistente. Grazie alla robotica e’  stato possibile parametrare i problemi del paziente in maniera analitica sia in fase diagnostica per stimare l’entita’  del problema, sia per guidare il percorso riabilitativo.

“I traguardi clinici e scientifici raggiunti possono ora essere condivisi con il nostro network robotico nel mondo per favorire lo scambio di conoscenza e pratiche cliniche al fine di mitigare gli effetti di questa patologia e le sue potenziali cronicizzazioni nella popolazione colpita”, spiega Simone Ungaro, fondatore ed amministratore delegato di Movendo Technology.

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