Il divorzio fa male al cuore

shutterstock_95206894Il divorzio potrebbe essere un fattore di rischio cardiaco. A dimostrarlo è uno studio della Duke University pubblicato sulla rivista Circulation condotta su oltre 15 mila persone. I divorziati, e in particolare le donne, sono più a rischio di avere un attacco di cuore rispetto ai loro coetanei che rimangono sposati. Lo stress cronico legato a questo evento ha dunque un impatto a lungo termine sull’organismo.

Nella ricerca, condotta tra il 1992 e il 2010, si è visto che circa una persona su tre aveva divorziato almeno una volta, e che le donne che avevano divorziato una sola volta avevano il 24% in più di probabilità di avere un attacco cardiaco rispetto a quelle rimaste sposate. La percentuale schizza al 77% per le pluridivorziate. Anche per gli uomini il divorzio non è una passeggiata, ma ha effetti molto meno rovinosi che sulle donne. L’aumento del rischio di attacco cardiaco è, infatti, del 10% per chi divorzia una volta sola, e del 30% nel caso di più divorzi. ”Questo rischio è paragonabile – spiega Linda George, una dei ricercatori – a quello provocato dalla pressione alta o dal diabete”.

Quando ci si risposa, il rischio viene marginalmente ridotto per le donne, mentre si annulla per gli uomini. Ma perché accade tutto ciò? Secondo i ricercatori il cambiamento di stile di vita, come la perdita di risorse economiche, non bastano a spiegare. Secondo George ad influire è lo stress psicologico, che ha un effetto sul sistema immunitario, aumentando il livello di infiammazione e lo stress ormonale. Tutto ciò, vissuto per molti anni, ha un costo fisiologico.

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