Covid-19: chiusura delle scuole è una scelta politica non supportata da evidenze scientifiche

La decisione di chiudere le scuole da domani, 5 marzo, fino al 15, non è stata frutto di quanto consigliato dal Comitato Tecnico Scientifico del Governo, bensì una precisa scelta politica. Il Comitato, infatti, dopo il balletto di notizie del primo pomeriggio di oggi ha chiaramente indicato a Governo che una misura come quella della chiusura delle scuole per rallentare la diffusione del virus, in questo momento non è supportata da alcuna evidenza scientifica, almeno considerando il tempo di chiusura previsto. Analisi predittive indicano il perseguimento di risultati di moderata efficacia solo con provvedimenti di durata almeno quadrupla (due mesi).

“Non ci posso credere” ha tuonato dal canto suo Donato Greco, epidemiologo per lunghi anni protagonista della prevenzione e della sanità pubblica al Ministero della Salute e all’Istituto Superiore di Sanità sulla sua pagina FB “per la prima volta nella nostra storia si chiudono scuole ed università. Tutta l’evidenza scientifica disponibile ad oggi concorda sull’inutilità della chiusura delle scuole , forse efficace solo per contenere il morbillo nelle scuole primarie. Le attuali linee guida CDC USA OMS ed ECD non segnalano la chiusura delle scuole come una misura di contenimento efficace per l’attuale coronavirus. Il famoso Comitato Tecnico Scientifico dell’attuale governo dichiara l’assenza di prove di efficacia di questo provvedimento sia pure rifugiandosi in “antique democristian style” neologismi”. Nessuno scienziato serio può negare l’evidenza di assenza di prove di efficacia” ha concluso l’epidemiologo. CDRR

 

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