Un’analisi secondaria di uno studio clinico randomizzato pubblicato su JAMA Network Open ha evidenziato che il danno renale acuto (AKI) nei neonati pretermine è associato a scarsi outcome a livello di neurosviluppo, all’età gestazionale corretta di 22-26 mesi, valutati mediante punteggi BSID-III. L’indagine è…
LeggiCanale Medicina: Quotidiano Pediatria
Trauma cranico pediatrico: sviluppato modello basato su biomarker per migliorare la diagnosi
L’applicazione al trauma cranico pediatrico di un modello di analisi delle decisioni cliniche (CDA), sviluppato da un team coordinato da Rebekah Mannix, del Boston Children’s Hospital (USA), dimostra il potenziale dell’integrazione dei biomarker nel migliorare l’accuratezza diagnostica e nell’ottimizzare l’utilizzo della tomografia computerizzata. Le…
LeggiCardiomiopatia dilatativa pediatrica: rapporto NLR e indice SII alti, associati a prognosi infausta
Nei pazienti pediatrici con cardiomiopatia dilatativa (DCM), valori elevati del rapporto neutrofili/linfociti (NLR) e dell’indice infiammatorio sistemico (SII) alla diagnosi sono associati a un aumento della mortalità. Lo mostrano, su Experimental and Therapeutic Medicine, Sule Arici, del Kosuyolu High Education and Training Hospital di…
LeggiClampaggio del cordone differito vs precoce: identificati i fattori associati
Il centro in cui si partorisce, il deficit di magnesio prenatale, il parto cesareo, un’età gestazionale inferiore e l’emorragia prenatale sono tutti fattori associati a neonati con maggiori probabilità di non essere sottoposti a clampaggio differito del cordone ombelicale (DCC). Inoltre, esistono differenze nei…
LeggiAssistenza prenatale e struttura di riferimento per il parto di neonati con cardiopatie congenite
Una ricerca pubblicata su JAMA Network Open ha mostrato che l’inizio ritardato dell’assistenza prenatale è associato a una maggiore probabilità di parto in un centro cardiologico, soprattutto per le cardiopatie congenite (CHD) gravi. Un maggior numero di visite prenatali, invece, può aiutare a indirizzare…
LeggiDisturbo spettro autistico: esercizio fisico può migliorare in modo efficace la funzione esecutiva
Nei bambini di età compresa tra 6 e 9 anni con disturbo dello spettro autistico (ASD), 12 settimane di attività fisica potrebbero migliorare in modo efficace la funzione esecutiva. Questa strategia, dunque, può essere utilizzata come un efficace intervento motorio. Lo evidenziano, su Frontiers…
LeggiAvvio di antidepressivi e rischio di sviluppare mania tra bambini e adolescenti
In un’ampia coorte multinazionale di bambini e adolescenti, l’avvio della terapia con antidepressivi è stato associato a un aumento del rischio di mania emergente dal trattamento (TEM) a breve termine, anche se l’associazione è apparsa suscettibile a fattori confondenti. I risultati, pubblicati sul Journal…
LeggiAssociazione tra elevate pressione scolastica e obesità/sovrappeso, lo studio svedese
Un’elevata pressione scolastica aumenta il rischio di sovrappeso/obesità negli adolescenti, in particolare nei gruppi socioeconomici svantaggiati. Di conseguenza, sarebbe utile attuare politiche volte a ridurre lo stress scolastico e offrire un supporto mirato, al fine di promuovere risultati migliori in termini di salute. È…
LeggiInterazioni genitore-bambino: telecamere indossabili strumento utile di osservazione
Le telecamere indossabili sono un valido strumento per osservare le interazioni genitore-bambino in ambito domestico. È la conclusione cui è arrivato uno studio pubblicato su Frontiers in Child and Adolescent Psychiatry, secondo il quale la variabilità nella salute mentale dei genitori è associata a…
LeggiSindrome da tachicardia posturale nei bambini: indice di perfusione utile marker clinico
L’indice di perfusione (PI) è un prezioso marker clinico non invasivo per la sindrome da tachicardia posturale (POTS) nei bambini, dimostrando un’utilità diagnostica superiore rispetto all’angiotensina II (Ang II). Sebbene livelli elevati di AngII mantengano un significato clinico riflettendo la fisiopatologia sottostante e la…
LeggiAlte dosi di ossigeno durante il clampaggio differito del cordone non causa iperossia sistemica
Uno studio pubblicato su The Journal of Pediatrics ha osservato che la somministrazione di elevate dosi di ossigeno durante il clampaggio differito del cordone ombelicale (DCC) migliora in modo transitorio la SpO2 senza causare iperossia o alterazioni della pressione media delle vie aeree (MAP)…
LeggiEffetti tardivi delle terapie a seguito di neuroblastoma ad alto rischio
Uno studio pubblicato su The Lancet. Child & Adolescent Health, condotto da un team coordinato da Tara Henderson, dell’Ann and Robert H Lurie Children’s Hospital di Chicago (USA), ha analizzato gli effetti tardivi delle terapie tra i bambini sopravvissuti a un neuroblastoma ad alto…
LeggiUtilizzo dell’erba giapponese eppikajutsuto per trattare le malformazioni linfatiche
Uno studio clinico non randomizzato su bambini con malformazioni linfatiche (LM) ha mostrato che l’erba tradizionale giapponese eppikajutsuto è associata a una riduzione del volume della lesione ed è ben tollerata. La ricerca è stata pubblicata su JAMA Network Open da un gruppo guidato…
Leggi

