In Europa, vengono riconosciuti e segnalati casi sempre più numerosi di epatite E (HEV) autoctona, causata prevalentemente dal genotipo 3 dell’HEV zoonotico. Il quadro clinico è molto variabile: può essere del tutto asintomatico oppure comportare forme gravi di epatite acuta o prolungata in pazienti…
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Eradicazione dell’epatite C in Libano: ostacoli e sfide
L’epatite C è provocata da un virus epatotropo che causa un’infiammazione progressiva del fegato. la malattia, se non trattata, può portare nel tempo alla cirrosi e al carcinoma epatocellulare, ma tutti i pazienti infettati possono guarire se curati precocemente. Purtroppo, però, molti malati rimangono…
LeggiMolteplicità di ruoli delle cellule B nelle infezioni da HBV: revisione
L’infezione cronica da virus dell’epatite B (HBV) continua a rappresentare un onere per la salute pubblica globale. Le cellule B svolgono un ruolo fondamentale nel mediare la clearance dell’HBV e possono partecipare allo sviluppo di risposte immunitarie adattative anti-HBV attraverso molteplici meccanismi, come la…
LeggiEpatite A: è importante aumentare la copertura vaccinale nelle popolazioni maggiormente a rischio
L’epatite A è un’infezione epatica, prevenibile con un vaccino specifico, causata dal virus dell’epatite A (HAV). Si trasmette attraverso l’ingestione di cibi o bevande contaminati da piccole quantità di feci contenenti il virus o attraverso il contatto diretto, anche sessuale, con una persona infettata.…
LeggiCarceri brasiliane e sieroprevalenza di HAV
L’infezione da virus dell’epatite A (HAV) si trasmette per via oro fecale attraverso il contatto interpersonale e con l’ingestione di cibo o acqua contaminati. A causa delle caratteristiche ambientali degli istituti di pena, la popolazione dei detenuti presenta un rischio maggiore di contrarre l’infezione…
LeggiRiattivazione dell’epatite in soggetti HBsAg-/HBcAb+ dopo terapia dell’AR con inibitori JAK o biologico
È ancora incerto il rischio di riattivazione del virus dell’epatite B (HBV) dopo terapia biologica mirata con farmaci antireumatici modificanti la malattia (b/tsDMARD) in pazienti HBsAg-/HBcAb+ affetti da artrite reumatoide (AR). Un’equipe di esperti ha condotto una revisione sistematica della situazione avvalendosi dei database…
LeggiRischio di insorgenza di carcinoma epatocellulare in pazienti con epatite B cronica
Il virus dell’epatite B (HBV) è responsabile di oltre il 50% dei carcinomi epatocellulari (HCC) nelle aree iperendemiche dell’HBV come, ad esempio, la regione Asia-Pacifico, e diversi fattori virali dell’epatite B sono coinvolti nell’epatocarcinogenesi correlata all’HBV. È stato confermato che la carica virale dell’epatite…
LeggiModelli prognostici nell’insufficienza epatica acuta secondaria a epatite virale
L’insufficienza epatica acuta (ALF) è clinicamente definita come coagulopatia ed encefalopatia che compaiono in seguito a un insulto epatico acuto in un soggetto senza malattia del fegato preesistente. L’intervallo di tempo tra l’inizio dell’ittero e l’encefalopatia varia da Paese a Paese, ad esempio 4…
LeggiComparsa di epatite acuta grave in seguito alla somministrazione di ceftriaxone
Il danno epatico indotto da farmaci (DILI) è un’evenienza abbastanza comune. Ceftriaxone, una cefalosporina di terza generazione, è un antibiotico a largo spettro usato per combattere diverse infezioni batteriche che colpiscono vari organi, inclusa la pelle e i tessuti molli. Gli effetti collaterali più…
LeggiFlora intestinale e processo epatite-cirrosi-epatocarcinoma
Il fegato è un organo vitale per quanto riguarda il metabolismo e la disintossicazione del corpo umano e l’epatite, la cirrosi e l’epatocarcinoma costituiscono una parte importante delle malattie che possono colpire quest’organo. La patogenesi delle condizioni morbose epatiche è generalmente la seguente: l’infiammazione…
LeggiEpatite delta: efficacia del bulevirtide
Sono passati dieci anni dall’identificazione di NTCP come recettore di superficie cellulare per l’ingresso di HBV e HDV negli epatociti e la ricerca di molecole che interferiscano con il legame tra NTCP e HBV/HDV ha portato alla progettazione del bulevirtide (BLV). Questo grosso polipeptide…
LeggiProspettive terapeutiche per epatite B
L’attuale trattamento dell’infezione cronica da HBV, l’interferone peghilato alfa (pegIFNα) e l’analogo nucleos(t)ide (NA), è in grado di sopprimere la replicazione del virus, di invertire l’infiammazione e la fibrosi epatica e di ridurre il rischio di cirrosi, di HCC e di decessi correlati all’HBV.…
LeggiMonitoraggio dei pazienti dopo guarigione dall’epatite C determinata da antivirali ad azione diretta
Il trattamento dell’epatite C (HCV) è stato rivoluzionato dall’introduzione degli antivirali ad azione diretta (DAA). I pazienti possono essere curati anche negli stadi più avanzati della malattia epatica e un numero crescente di malati con cirrosi ottiene una risposta virologica sostenuta (SVR). Gli esiti…
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