L’epatite autoimmune (AIH) è una malattia epatica cronica immuno-mediata che di solito risponde ai corticosteroidi con o senza azatioprina (AZA). Tuttavia, alcuni pazienti sono intolleranti o refrattari alla terapia di prima linea e richiedono immunosoppressione di seconda linea. Il micofenolato mofetile (MMF) e il…
LeggiCanale Medicina: Epatiti
Infezioni da epatite A in aumento nonostante la vaccinazione
Jenny L Schnyder e i suoi collaboratori hanno eseguito una revisione sistematica e una meta-analisi con l’obiettivo di indagare le infezioni da Epatite A (HepA) in soggetti vaccinati e di valutare se si verificano più frequentemente nelle popolazioni immunocompromesse (ICP). Sono state esplorate in…
LeggiEpatite grave associata all’alcol: tendenze della mortalità e fattori di rischio
L’epatite alcolica grave (sAH) è una condizione potenzialmente fatale. Nonostante i progressi nella gestione clinica, la prognosi rimane sfavorevole e l’efficacia a lungo termine delle terapie disponibili è incerta. Un’equipe di ricercatori ha effettuato una revisione sistematica e una meta-analisi con lo scopo di…
LeggiNuove strategie terapeutiche nell’epatite alcolica oltre i corticosteroidi
L’epatite alcolica grave (SAH) comporta un tasso di mortalità a 90 giorni che si avvicina al 50%. La gestione della malattia include corticosteroidi, supporto nutrizionale e trapianto di fegato precoce in casi selezionati. Tuttavia, l’impatto a medio termine delle terapie disponibili rimane incerto. Marta…
LeggiRecidiva del carcinoma epatocellulare in pazienti con epatite C cronica trattati con antivirali ad azione diretta
Rapporti sull’uso degli antivirali ad azione diretta (DAA) per l’infezione cronica da virus dell’epatite C (HCV) dopo il successo del trattamento del carcinoma epatocellulare (HCC) suggeriscono tassi più elevati di recidiva dell’HCC. Tuttavia, altri studi indicano l’assenza di un aumento del rischio di recidiva…
LeggiConoscenza e percezione dell’epatite B nelle popolazioni immigrate
Si stima che 254 milioni di persone convivano con l’epatite B in tutto il mondo. Solo il 13% di persone riceve la diagnosi e il 3% un trattamento antivirale. Senza un trattamento tempestivo, le persone con epatite B rischiano di sviluppare danni epatici come,…
LeggiLa cura dell’HCV con DAA ripristina la capacità funzionale di diversi sottogruppi di cellule T esaurite?
L’infezione cronica da virus dell’epatite C (HCV) porta le cellule T a uno stato disfunzionale a causa dell’esposizione persistente all’antigene. Questo stato persiste anche dopo l’eliminazione virale con i trattamenti a base di interferone utilizzati in precedenza. Il trattamento esclusivo con antivirali ad azione…
LeggiAfrica subsahariana: prevalenza dell’epatite virale nella popolazione generale: revisione sistematica e meta-analisi
L’epatite rappresenta una crescente preoccupazione per la salute pubblica nella popolazione generale a livello globale. L’epatite virale, un fattore chiave di compromissione epatica, rimane endemica in molti Paesi dell’Africa subsahariana (SSA). Un gruppo di ricercatori ha effettuato un’umbrella review per valutare la prevalenza dell’epatite…
LeggiMisurazione dello stigma associato alle persone affette da HBV o HCV: revisione sistematica
L’epatite B e C cronica colpisce oltre 300 milioni di persone a livello globale. Nonostante i progressi nel trattamento, lo stigma nei confronti delle persone che vivono con l’epatite B/C (PLWHB/C) rimane una barriera all’assistenza e influisce sugli outcome sanitari. Affrontare questa situazione appare…
LeggiUtilità clinica dell’antigene correlato al core dell’epatite B (HBcrAg) nel predire la ricaduta post-terapia antivirale
L’antigene correlato al core dell’epatite B (HBcrAg), un nuovo biomarcatore sierico che riflette l’attività del DNA circolare covalentemente chiuso intraepatico (cccDNA), ha generato evidenze contrastanti sulla sua utilità clinica nel predire le recidive dopo la terapia antivirale in pazienti con epatite B cronica (CHB).…
LeggiSicurezza della contraccezione ormonale nelle donne con malattie epatiche
Un’equipe di ricercatori ha effettuato una revisione sistematica con lo scopo di valutare se, tra le donne con patologie epatiche, vi sia un aumento del rischio di effetti avversi per la salute con l’uso di contraccettivi ormonali (CO). Sono stati esplorati con attenzione 6…
LeggiLaboratori e clinici insieme per nuove sfide: “L’integrazione dei saperi promuove la medicina personalizzata”
Malattie infettive, con uno sguardo mirato a epatite C e HIV, e neoplasia prostatica: attorno a questi temi si è acceso il confronto che ha visto sedere allo stesso tavolo clinici, ricercatori e professionisti dei laboratori. Un dialogo multidisciplinare che ha mostrato come la…
LeggiColangite biliare primitiva: evoluzione dei trattamenti e prospettive future verso una terapia personalizzata
Nel contesto del quarto e ultimo appuntamento del format “Perché bisogna conoscerla“, ideato da Homnya per sensibilizzare sulla colangite biliare primitiva (PBC), due tra i maggiori esperti italiani, il professor Antonio Moschetta dell’Università di Bari e il dottor Mauro Viganò dell’AST Papa Giovanni XXIII…
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