La comunicazione, sia tra pediatri e famiglie sia a livello istituzionale, con la diffusione di informazioni corrette, è fondamentale per le strategie di recupero delle vaccinazioni, così come degli inadempienti. A osservarlo sono stati gli esperti che hanno partecipato al corso Ecm “B FOCUS, la…
LeggiArchivi: Medical Magazine
Carcinoma mammario e ovarico: ancora pochi test BRCA1/2 negli Stati Uniti
Il test genetico della linea germinale per BRCA1/2 è ancora sottoutilizzato a livello nazionale tra le pazienti con tumori al seno e alle ovaie. Sebbene il test genetico sia sempre più usato, almeno negli Stati Uniti persistono disparità significative per età e stato assicurativo.…
LeggiCarcinoma ovarico: terapia adattativa per il trattamento con PARPi
La tossicità e l’emergente resistenza ai farmaci sono sfide importanti nel trattamento del carcinoma ovarico con PARPi. Recenti ricerche hanno dimostrato che gli algoritmi terapeutici che adattano il trattamento alla risposta del tumore alle terapie (terapia adattativa) possono aiutare a mitigare entrambi. In uno…
LeggiMassChemSite: analisi della degradazione dei PARP inibitori
In uno studio pubblicato dalla rivista Acs Omega, i ricercatori hanno usato il software MassChemSite per studiare la degradazione forzata di tre PARP inibitori (olaparib, rucaparib e niraparib) in condizioni di stress basico, acido, neutro e ossidativo e hanno osservato che niraparib resta stabile…
LeggiVaccinazione anti Meningococco B, l’importanza della comunicazione per una scelta consapevole
La comunicazione, sia tra pediatri e famiglie sia a livello istituzionale, con la diffusione di informazioni corrette, è fondamentale per le strategie di recupero delle vaccinazioni, così come degli inadempienti. A osservarlo sono stati gli esperti che hanno partecipato al corso Ecm “B FOCUS, la…
LeggiCf-miRNA circolante: un nuovo marcatore per il cancro ovarico
I cell-free (cf) miRna possono essere facilmente estratti dai campioni di sangue e sono molto stabili, quindi, secondo i ricercatori dell’University Hospital of Heidelberg potrebbero servire come marker della biopsia liquida e potrebbero anche essere più utili del cell-free Dna nelle pazienti con carcinoma…
LeggiI test per le mutazioni BRCA nel tumore ovarico
La presenza di mutazioni BRCA1/2 conferisce un rischio più elevato di sviluppare diversi tipi di cancro, tra cui il carcinoma ovarico. Conoscere lo stato mutazionale di questi geni nelle pazienti può offrire importanti indicazioni sulle terapie da adottare, tra queste i PARP inibitori. In…
LeggiPsoriasi: Indice PASI, fattore di rischio indipendente per gli eventi cardiovascolari
L’indice Psoriasis Area and Severity Index (PASI) è un fattore di rischio indipendente per futuri eventi cardiovascolari, nei pazienti con psoriasi da moderata a grave. È la conclusione cui sono arrivati due ricercatori del Karolinska Institute di Stoccolma, in Svezia, che hanno pubblicato uno…
LeggiPsoriasi, associazione tra qualità di vita e assunzione di terapie biologiche
Un gruppo dell’Università di Siena, guidato da Emanuele Trovato, ha evidenziato che un’adeguata terapia con farmaci biologici consente ai pazienti con psoriasi grave di avere una qualità di vita comparabile a coloro che non sono così gravi da dover ricorrere a terapia sistemica o…
LeggiEffetti della psoriasi nel padre sul rischio di sviluppare la malattia cutanea nel neonato
I neonati da padri con psoriasi hanno un rischio significativamente più elevato di sviluppare, a loro volta, psoriasi, oltre a dermatite atopica e rinite allergica. È quanto mostra una ricerca coordinata da Yu-Huei Huang, della Chung Shan Medical University di Taichung, a Taiwan, e…
LeggiDifferenze nel microbioma nelle persone con psoriasi
Il microbioma intestinale dell’adulto con psoriasi, rispetto a quello di controlli sani onnivori e vegetariani, presenterebbe delle differenze. In particolare, il pattern di microbioma identificato per la psoriasi è correlato a una più elevata assunzione di fibre con la dieta ed a livelli sierici…
LeggiDiagnosi precoce e trattamento dell’emorragia post-partum
Una nuova soluzione, nota come E-MOTIVE, potrebbe contribuire alla riduzione dei decessi per sanguinamento correlato al parto, secondo uno studio pubblicato oggi dai ricercatori dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dell’Università di Birmingham sulla rivista New England Journal of Medicine. L’emorragia post-partum (PPH) –…
LeggiDefibrotide inefficace nella prevenzione della sindrome da ostruzione sinusoidale
Il defibrotide non ha mostrato un beneficio nella profilassi della sindrome da ostruzione sinusoidale in uno studio pubblicato dalla rivista The Lancet Haematology. Secondo gli autori bisognerebbe condurre ulteriori studi su pazienti accuratamente selezionati ad alto rischio di sindrome da ostruzione sinusoidale dopo trapianto…
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