La tau fosforilata nel sangue (p-tau) e i peptidi beta-amiloide (Aβ) sono promettenti biomarcatori periferici della malattia di Alzheimer (AD). Tuttavia, non sono note le loro potenziali alterazioni dovute a meccanismi alternativi, come l’ipossia nei pazienti rianimati da arresto cardiaco. In uno studio pubblicato…
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Deep learning per rilevare la malattia di Alzheimer dalla risonanza magnetica
Un team del Massachusetts General Hospital (MGH) ha recentemente sviluppato un metodo accurato per il rilevamento di segni di malattia di Alzheimer che si basa su immagini cerebrali raccolte di routine. Lo studio è stato pubblicato dalla rivista PLOS ONE. I ricercatori hanno utilizzato…
LeggiUn radar a onde millimetriche per la prevenzione delle cadute per gli anziani
I ricercatori della Chalmers University of Technology in Svezia hanno sviluppato un metodo per analizzare l’andatura delle persone con disturbi cognitivi e prevedere variazioni nel movimento che possono indicare un rischio di caduta. Hanno messo a punto piccolo sensore che può essere fissato a…
LeggiContributo della glucosfingolisina alle decisioni sul trattamento nei pazienti con malattia di Gaucher
Un aumento significativo dei livelli di glucosfingolisina (lyso-Gb1), oltre i 250 ng/mL, è una soglia utile per stabilire se avviare la terapia in un paziente con diagnosi di malattia di Gaucher. Inoltre, valori più elevati sono correlati a un fenotipo più grave della malattia.…
LeggiQualità di vita correlata a salute orale non differisce tra vari sottotipi di sindrome di Ehlers-Danlos
Tra i diversi sottotipi di sindrome di Ehlers-Danlos classico, ipermobile e vascolare non ci sono differenze a livello di riduzione della qualità di vita correlata alla salute orale. A mostrarlo è una ricerca guidata da Julius Balke, dell’Università di Münster, in Germania, e pubblicata…
LeggiCambiamenti nel tempo dell’opacità della cornea nei pazienti con MPS
L’opacità della cornea è stabile nella gran parte delle persone con mucopolisaccaridosi (MPS) di tipo I, II, IV e VI per un periodo d follow-up da cinque a 75 mesi, quando misurata con il clinical corneal grading systems, il graded digital slit-lamp images e…
LeggiMalattia di Pompe a insorgenza tardiva: risonanza magnetica utile biomarker
La risonanza magnetica muscolare può essere considerato un possibile utile biomarker non solo per la diagnosi e il follow-up dei pazienti pediatrici con malattia di Pompe a insorgenza tardiva, ma anche per stabilire quando iniziare la terapia enzimatica sostitutiva. Ad osservarlo è un team…
LeggiL’intervento laparoscopico migliora la qualità della vita nei bambini con malattia da reflusso
Secondo uno studio pubblicato sull’European Journal of Pediatrics dopo chirurgia laparoscopica antireflusso nei bambini si verifica un significativo miglioramento dei sintomi e della loro frequenza del reflusso gastroesofageo, così come un miglioramento della qualità della vita, a breve e medio termine. “Abbiamo voluto valutare…
LeggiUlcera peptica: alcuni marcatori ematici possono far capire la perforazione e prevedere le complicazioni
Alcuni parametri ematici possono essere utilizzati come marcatori diagnostici in diversi stadi dell’ulcera peptica. Questo è quanto riferisce uno studio pubblicato su European Review for Medical and Pharmacological Sciences, che riferisce che il rapporto neutrofili-linfociti e il rapporto piastrine-linfociti possono essere utili nella diagnosi…
LeggiInibitori della pompa protonica in età pediatrica: in alcuni paesi è probabile un uso eccessivo
I dati presentati da uno studio pubblicato su Frontiers in Pediatrics, portato avanti in Norvegia, Svezia e Danimarca, fanno pensare a un uso eccessivo del trattamento con inibitori della pompa protonica in età pediatrica. “Abbiamo voluto esaminare l’uso degli inibitori della pompa protonica (IPP)…
LeggiBaclofene può essere efficace, in aggiunta alla terapia standard, in caso di reflusso resistente
Nei pazienti con reflusso gastroesofageo resistente agli inibitori della pompa protonica può essere utile provare ad aggiungere baclofene alla terapia standard, secondo uno studio pubblicato su Frontiers in Medicine. Le componenti principali della gestione della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) includono una combinazione di…
LeggiApp per il monitoraggio nel diabete: sono un vantaggio, ma attenzione alle criticità
I medici ritengono in generale che nella vita reale le applicazioni digitali di monitoraggio sanitario siano un valore aggiunto per la gestione del diabete di tipo 2. Questo è quanto conclude uno studio pubblicato su Archives of public Health, nel quale si legge anche…
LeggiComplicanze del diabete associate alla fibrosi epatica
Secondo uno studio pubblicato su Annals of Hepatology, la presenza di complicanze del diabete di tipo 2 è associata al grado di fibrosi epatica, indipendentemente dal livello di emoglobina A1c. “L’associazione tra diabete di tipo 2, steatosi epatica non alcolica e fibrosi epatica è…
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