Contraccezione d’emergenza: ulipristal acetato, 1 cpr 30 mg, senza ricetta anche per le minorenni

A ottobre, anche l’Italia si è allineata ai principali paesi europei, togliendo anche per le minorenni l’obbligo di ricetta medica per accedere alla pillola a base di ulipristal acetato, 1 cpr 30 mg

“Uno strumento etico, in quanto consente di evitare i momenti critici che di solito sono a carico solo delle ragazze”: così definisce la ‘pillola dei cinque giorni dopo’, il contraccettivo d’emergenza (CE) orale a base di ulipristal acetato, 1 cpr 30 mg, il direttore generale di AIFA, Nicola Magrini, commentando la delibera dello scorso 8 ottobre che ha tolto l’obbligo di ricetta medica per le minorenni per l’accesso a questo medicinale, anche in Italia.

Il medicinale, dal 2017, è nella lista dei farmaci essenziali dell’OMS con l’indicazione per la CE. L’estensione della vendita come SOP per ulipristal acetato, 1 cpr 30 mg, “è una svolta importante per la tutela della salute fisica e psicologica delle adolescenti”, si legge nella nota di AIFA, dato che le madri adolescenti, per gravidanze indesiderate, hanno una minore probabilità di terminare gli studi e di inserirsi nel mondo del lavoro con, di conseguenza, maggiori probabilità di crescere i propri figli da sole e in povertà.

Con quasi una donna su tre nel periodo sessualmente attivo che riferisce di aver avuto almeno un rapporto sessuale non protetto in un anno1 e il 33% delle gravidanze che, in Italia2, sono indesiderate, la CE può avere un ruolo di primo piano nel supportare la donna in queste circostanze, ma è sottoutilizzata, con il 76% delle donne che ha avuto un rapporto non protetto che non l’ha usata.1

Molti studi hanno evidenziato, però, efficacia e sicurezza della CE. Il farmaco a base di ulipristal acetato, un modulatore selettivo del recettore del progesterone, può ritardare l’ovulazione per 24-48 ore anche il giorno in cui c’è il picco di ormone luteinizzante (LH)3. Con la capacità di ridurre il rischio, poi, di andare incontro a una gravidanza indesiderata fino a 120 ore dopo un rapporto non protetto.

Ulipristal acetato è il più efficace contraccettivo d’emergenza per via orale, tanto che gli esperti, nelle linee guida Faculty of Sexual & Reproductive Healthcare, raccomandano agli operatori sanitari di consigliare proprio questo farmaco4.

Anche se non inibisce al 100% la rottura dei follicoli quando viene somministrato nella tarda fase follicolare5, ulipristal acetato ritarda l’ovulazione, dopo l’aumento dei livelli di LH, nel 79% dei cicli6. Se somministrato prima dell’inizio dell’aumento di LH, ulipristal acetato ritarda o inibisce l’ovulazione nel 100% dei cicli4. Il farmaco, però, non è efficace quando viene somministrato al raggiungimento del picco di LH, per questo è necessario assumerlo il prima possibile5.

Per quel che riguarda il profilo di sicurezza, con ulipristal acetato, la maggioranza degli eventi avversi registrati durante gli studi clinici è di tipo lieve o moderato7, con nausea, vomito, mal di testa, vertigini, stanchezza, diarrea, emorragia dopo trattamento o di dolore addominale o alla schiena o dismenorrea tra gli effetti collaterali più frequenti8.

La possibilità del farmacista di dispensare la CE per via orale senza prescrizione, dunque, consente alle donne di accedere a questo metodo entro le prime 24 ore da un rapporto a rischio. Un fattore importante, visto che la metodica risulta più efficace se assunta il prima possibile. Il fatto, poi, di conseguire facilmente il farmaco, non spinge le donne a usare la CE in modo ripetuto; piuttosto, queste sono spinte a fare un uso regolare, responsabile, di un metodo di contraccezione a lungo termine o più affidabile9.

Altre ricerche hanno evidenziato che la disponibilità senza prescrizione della CE non determina un incremento delle infezioni trasmesse sessualmente10 e non porta a un aumento dei comportamenti sessuali a rischio10,11, in quanto non aumenta la frequenza di rapporti non protetti4 e non diminuisce l’uso di altri contraccettivi12,13.

Infine, per quel che riguarda l’effetto sul tasso di aborto, dai dati del 2018 presentati nella Relazione al Parlamento del Ministro si evidenzia che “l’aumento dell’uso della CE ha inciso positivamente sulla riduzione delle interruzioni volontarie di gravidanza (IVG), che è in continua e progressiva diminuzione dal 1983”.

Un’indagine europea ha poi confrontato i tassi di aborto e nascite prima e dopo il passaggio alla non-prescrivibilità della CE orale, evidenziando che, in media, i tassi di aborto tra le donne di 15-49 anni erano dell’83% più elevati, 15 anni prima, e del 14% più bassi, 15 anni dopo, rispetto al passaggio alla non-prescrivibilità dei farmaci. Di conseguenza, i tassi di aborto tra le adolescenti erano del 35% più alti 15 anni prima e del 40% più bassi 15 anni dopo il passaggio14.

Bibliografia:

  1. Nappi R. E. et al., Emergency Contraception Study Group. Use of and attitudes towards emergency contraception: a survey of women in five European countries. Eur J Contracept Reprod Health Care. 2014 Apr;19(2):93-101.
  2. Carbone et al. Rivista di Ginecologia Consultoriale Volume XXI n° 1-2, 2009.
  3. Matyanga C. M. and Dzingirai B. Clinical pharmacology of hormonal emergency contraceptive pills. Int J Reprod Med (2018) Article ID: 2785839
  4. The Faculty of Sexual & Reproductive Healthcare. FSHR guideline Emergency Contraception (March 2017). Disponibile all’indirizzo: https://www.fsrh.org/standards-and-guidance/documents/ceu-clinical-guidance-emergency-contraception-march-2017/
  5. Brache V. et al., Ulipristal acetate prevents ovulation more effectively than levonorgestrel: analysis of pooled data from three randomized trials of emergency contraception regimens. (2013) Contraception 88(5):611–618.
  6. Baird D.T. et al., Emergency contraception. Widely available and effective but disappointing as a public health intervention: a review. (2015) Hum Reprod 30(4):751-760.
  7. NHS choices – Emergency contraception. Disponibile all’indirizzo http://www.nhs.uk/Conditions/contraception-guide/Pages/emergency-contraception.aspx.
  8. Shen J. et al. Interventions for emergency contraception (Review). (2019) Cochrane Database Syst Rev 1(1):CD001324
  9. Gainer E. et al., Bringing emergency contraception over the counter: experiences of nonprescription users in France, Norway, Sweden and Portugal. Contraception (2003) 68(2):117-124
  10. Raine T. R. et al., Direct access to emergency contraception through pharmacies and effect on unintended pregnancy and STIs: a randomized controlled trial. JAMA (2005) 293:54–62.
  11. Walker D. M. et al., Emergency Contraception use is correlated with increased condom use among adolescents: results form Mexico J Adolesc Health (2004) 35(4):329-334
  12. Polis CB et al., Advance provision of emergency contraception for pregnancy prevention Cochrane Database of Systematic Reviews 2007 Apr;(2)CD005497
  13. Moreau C. et al., The effect of access to emergency contraceptive pills on women’s use of highly effective contraceptives: results form a French National Cohort Study. Am J Public Health (2009) 99(3):441-442
  14. Italia S. et al., Switching emergency contraceptives to non-prescription status and unwanted pregnancy among adult and teenage women: a long-term european comparative study. SEEJPH (2020) doi: 10.4119/seejph-3277

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