Efficacia delle Car-T che esprimono IL-24

I ricercatori del Massey Cancer Center della Virginia Commonwealth University hanno prodotto delle Car-T che esprimono la proteina MDA-7/IL24 migliorando l’efficacia della terapia. I risultati sono stati pubblicati dalla rivista Cancer Research.

Il documento si basa su decenni di ricerca del co-autore senior Paul B. Fisher, scopritore della proteina IL-24 che attacca una varietà di tumori in molti modi diversi. Per questo studio, Fisher ha collaborato con Xiang-Yang Wang, che guida un programma di ricerca per la messa a punto di linfociti contenenti il gene codificante per IL-24, MDA -7.

 “L’ingegnerizzazione de linfociti T per far sì che producano IL-24 consente di uccidere le cellule tumorali indipendentemente dalla espressione, da parte di queste ultime, di molecole bersaglio. Questo aiuterà a prevenire la fuga delle cellule tumorali dall’attacco immunitario”, commenta Wang.

A livello cellulare, IL-24 lega i recettori sulla superficie delle cellule e le porta a produrre e rilasciare più copie della proteina IL-24. Nelle cellule sane la proteina viene secreta e non si verifica alcun danno, mentre nelle cellule cancerose, MDA-7 / IL-24 provoca danni da stress ossidativo e morte cellulare, non solo all’interno del tumore primario ma anche nelle sue metastasi a distanza.

Come risultato di questo processo, il sistema immunitario genera cellule T della memoria che possono teoricamente uccidere il tumore se dovesse ripresentarsi. IL-24 blocca anche la formazione dei vasi sanguigni, affamando i tumori dei nutrienti necessari per sostenere la loro crescita incontrollata.

Nei topi con cancro alla prostata o con melanoma le cellule T che esprimono MDA-7 / IL-24 hanno rallentato o arrestato la progressione del cancro. Armare le cellule T con MDA-7 / IL-24 ha permesso ai linfociti di sopravvivere meglio e di moltiplicarsi nel microambiente tumorale

Sono dei risultati interessanti, ma non è ma semplice portare un lavoro del genere dal laboratorio al letto del paziente. Comunque Fisher è ottimista, anche perché sono già in corso studi clinici che utilizzano diversi metodi di somministrazione di IL-24 per diversi tumori. Insieme, Wang e Fisher hanno recentemente ottenuto una sovvenzione dal National Cancer Institute per ottimizzare la loro tecnologia per il trattamento dei tumori solidi e delle metastasi tumorali, in previsione di futuri studi sull’uomo.

Bibliografia:

Liu Z et al., Engineering T cells to express tumoricidal MDA-7/IL-24 enhances cancer immunotherapy. Cancer Res. 2021 Mar 16:canres.2604.2020. doi: 10.1158/0008-5472.CAN-20-2604. Epub ahead of print. PMID: 33727225

 

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