Rigenerazione del nervo vago destro per prevenire il rimodellamento cardiaco precoce

Il nervo vago destro svolge un ruolo cruciale nell’omeostasi cardiaca, e la sua resezione intratoracica può indurre complicanze postoperatorie significative, tra cui l’insorgenza di scompenso cardiaco. Uno studio sperimentale pubblicato su Science Translational Medicine propone una strategia innovativa per ripristinare l’innervazione vagale a livello…

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Chiusura dell’auricola sinistra con doppio dispositivo nelle anatomie multilobate

La chiusura percutanea dell’auricola sinistra (LAAC) rappresenta una strategia consolidata per la prevenzione dell’ictus nei pazienti con fibrillazione atriale (FA), ma le anatomie complesse dell’auricola, in particolare quelle multilobate, possono ostacolare un’adeguata sigillatura e ridurne l’efficacia. Uno studio recentemente pubblicato su Frontiers in Cardiovascular…

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Outcome tra neonati nati a 21 settimane di gestazione

Una serie di casi di neonati nati vivi a 21 settimane di etĂ  gestazionale presentata su JAMA Network Open ha mostrato che la rianimazione selettiva ha portato a una sopravvivenza del 35% fino alla dimissione, in alcuni casi con morbilitĂ  minime. I casi sono…

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PROTHOR: PEEP alta con reclutamento non riduce le PPC postoperatorie

Lo studio PROTHOR, un trial di fase 3 multicentrico, internazionale, randomizzato e controllato, pubblicato su The Lancet nel 2026 ha valutato se una strategia intraoperatoria di espansione polmonare basata su una pressione positiva di fine espirazione (PEEP) piĂą elevata e su manovre periodiche di…

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Depressione post-ictus: rischio triplo tra i sopravvissuti

Uno studio spagnolo, pubblicato nel 2025 sul Journal of Clinical Medicine, indica che i sopravvissuti a un ictus presentano un rischio di depressione quasi triplo rispetto alla popolazione generale. Un dato che non riguarda soltanto il benessere psicologico: la depressione post ictus (post-stroke depression,…

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Predire la fibrillazione atriale con la PET: evidenze da 10 studi

Secondo un gruppo di ricercatori iraniani, la tomografia a emissione di positroni (PET) potrebbe contribuire a una gestione piĂą efficace della fibrillazione atriale (FA) grazie alla possibilitĂ  di rilevarla precocemente e, così, prevenire danni cardiaci irreversibili. La PET, infatti, consente di visualizzare nel tessuto…

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