Bambini: le ondate diurne di caldo estremo aumentano gli ingressi in ospedale per asma

Tra i bambini gli eventi diurni di caldo estremo  sono associati a un aumento degli ingressi in ospedale per asma. È quanto emerge da una ricerca presentata all’American Thoracic Society (ATS) 2024 International Conference e coordinata da Morgan Ye, dell’Università della California di San Francisco.

Lo studio
Il team di Ye ha esaminato le cartelle cliniche elettroniche raccolte dal Benioff Children’s Hospital Oakland, che raccoglievano dati sulle visite ospedaliere per l’asma e anche dati demografici, inclusi i codici postale di residenza dei pazienti. Successivamente i ricercatori hanno utilizzato i dati del PRISM Climate Group dell’Oregon State University per associare le ondate di caldo diurne e notturne a ciascun codice postale contenuto nelle cartelle cliniche elettroniche.

Dall’analisi è emerso che tra i bambini le ondate di caldo diurne erano significativamente associate a una probabilità maggiore del 19% di ingressi in pronto soccorso per attacchi d’asma. Inoltre, una maggiore durata delle ondate di calore raddoppiava le probabilità di richiesta di intervento ospedaliero. Di contro, i ricercatori non hanno osservato alcuna associazione tra ondate di calore notturne e ricoveri in ospedale per asma.

“Comprendere l’impatto degli eventi sensibili al clima, come il caldo estremo, su una popolazione vulnerabile è la chiave per ridurre l’impatto delle malattie dovute al cambiamento climatico- conclude Morgan Ye – Evidenze come quelle emerse nel nostro studio possono essere utilizzate per indirizzare azioni e risorse mirate ai bambini vulnerabili e ridurre lo stress legato alla salute durante le ondate di caldo”.

Fonte: ATS 2024 – “Extreme heat associated with children’s asthma hospital visits.”

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