Il virus del vaiolo delle scimmie resta in forma infettiva sulle superfici di acciaio fino a 30 giorni, ma può essere efficacemente inattivato da disinfettanti a base di alcool. È quanto emerge da uno studio condotto da un team del Dipartimento di Virologia Molecolare…
LeggiAutore: Marco Landucci
Intelligenza artificiale migliora performance in terapia intensiva
Dopo la diagnostica, l’intelligenza artificiale potrebbe entrare in modo efficace nella gestione clinica dei pazienti. Ad avanzare questa possibilità è un team della TU Wien, in collaborazione con l’Università di Medicina di Vienna, che ha condotto uno studio basato sull’utilizzo di ampi set di…
LeggiMesso a punto materiale di rivestimento per plastiche che uccide superbatteri e virus
Alcuni ricercatori dell’Università di Nottingham, nel Regno Unito, hanno messo a punto un nuovo materiale di rivestimento antimicrobico che uccide in modo efficace batteri e virus, inclusi stafilococco meticillino resistente (MRSA) e SARS-CoV-2. Il materiale, descritto su Nano Select, è stato realizzato partendo da…
LeggiInfarto: algoritmo basato su IA potrebbe migliorare la diagnosi
Un algoritmo basato sull’intelligenza artificiale, denominato CoDE-ACS, potrebbe aiutare i medici a capire più rapidamente se un paziente ha subito un infarto. L’evidenza emerge da uno studio condotto dall’Università di Edimburgo, nel Regno Unito, e pubblicato da Nature Medicine. Il team ha testato l’algoritmo…
LeggiNasce Consulcesi Homnya: nuovo partner di marketing, comunicazione, omnichannel e data driven per Healthcare e Life Science
Nasce Homnya, la NewCo di Consulcesi Group che prosegue così il processo di sviluppo e trasformazione dell’azienda. Consulcesi Homnya realizza progetti omnicanale a partire dalla definizione della strategia per i clienti che vogliono essere protagonisti del pianeta Healthcare e che intendono governare il flusso…
LeggiLeucemia Mieloide Acuta e Colangiocarcinoma IDH1mutati: ok CE a ivosidenib
La Commissione Europea ha approvato ivosidenib in compresse come terapia mirata in due indicazioni: in associazione con azacitidina per il trattamento di pazienti adulti con Leucemia Mieloide Acuta di nuova diagnosi con una mutazione dell’isocitrato deidrogenasi-1 (IDH1) che non sono idonei a ricevere la…
LeggiVolontariato. “Roche torna a farsi in 4”
Roche Italia annuncia la nuova iniziativa di volontariato di impresa e di competenza “Roche torna a farsi in 4”. Nel corso dell’anno, i dipendenti delle tre società del Gruppo – Pharma, Diagnostics, Diabetes Care – saranno coinvolti in 4000 ore di attività (pari a…
LeggiIdentificata variante strutturale che contribuisce al rischio di demenza
Un gruppo di scienziati dei National Institutes of Health (USA) ha identificato nuovi fattori di rischio genetici per due tipi di demenza diversa dalla malattia di Alzheimer: la demenza da corpi di Lewy e la demenza frontotemporale. Lo studio è stato pubblicato da Cell…
LeggiCervello: l’attivazione dei segnali nella regione dell’olfatto potrebbe ridurre la depressione
Ripristinare determinati segnali in una regione del cervello che elabora gli odori contrasta la depressione. È quanto evidenziato da uno studio condotto da ricercatori della NYU Grossman School of Medicine e dell’Università di Szeged, in Ungheria, e pubblicato da Neuron. Precedenti studi hanno evidenziato…
LeggiLES: AIFA approva rimborsabilità di anifrolumab
Lo scorso 30 marzo AIFA ha approvato la rimborsabilità di anifrolumab come terapia aggiuntiva per il trattamento di pazienti adulti affetti da Lupus Eritematoso Sistemico (LES) attivo, autoanticorpi-positivo, in forma da moderata a severa, nonostante la terapia standard. In Italia sono 21mila le persone…
LeggiTumori, le cellule T sono in grado di auto-attivarsi per combatterli
Attraverso una forma di “auto-segnalazione”, le cellule T si attivano nei tessuti periferici, alimentando la loro capacità di attaccare i tumori. Il meccanismo è stato individuato da un team dell’Università della California di San Diego (USA) e potrebbe aprire la strada a nuove terapie…
LeggiIctus, attività fisica raddoppia possibilità di ripresa
Allenarsi per quattro ore a settimana dopo un ictus aiuta a recuperare con successo entro sei mesi dall’evento. Questa l’evidenza emersa dallo studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Goteborg, in Svezia, guidato da Dongni Buvap. Il lavoro – pubblicato da JAMA…
LeggiMieloma multiplo: arriva in Italia l’anticorpo bispecifico teclistamab
Teclistamab, anticorpo bispecifico umanizzato e pronto all’uso, diretto contro l’antigene di maturazione delle cellule B (BCMA) e i recettori CD3 presenti sui linfociti T – sviluppato da Janssen– è ora disponibile in Italia in CNN (fascia C, a prezzo non negoziato). Il farmaco, con…
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