Si chiama GPR158 ed è una molecola probabilmente responsabile dell’insorgere di disturbi depressivi. E’ stata infatti riscontrata una sua presenza eccessiva nel cervello di chi soffre di depressione. Il merito della scoperta, pubblicata su eLife, va Cesare Orlandi dello Scripps Research Insitute in Florida che ha…
LeggiAutore: Marzia Caposio
Il successo nella vita è determinato anche dai geni
Anche l’avere successo nella vita è questione di geni. Il loro zampino è visibile fin da piccoli, ad esempio nella capacità di imparare a leggere precocemente e nell’avere ottimi risultati nei primi anni di scuola, e continuano la loro “marcia silente” per tutta la…
LeggiAlzheimer: basse dosi di aspirina per ridurre placche amiloidi
Basse dosi di aspirina potrebbero avere un ruolo importante per combattere l’insorgenza e l’aumento delle placche amiloidi nei soggetti con morbo di Alzheimer. A suggerirlo è uno studio preliminare su animali e pubblicato sul The Journal of Neuroscience. Lo studio I ricercatori della Rush…
LeggiL’asfalto del futuro sarà riciclato
Addio rumore e buche. L’asfalto del futuro sarà così: silenzioso e anti-rottura. I primi tratti stradali sono già stati realizzati in Toscana, e sono in corso monitoraggi acustici e strutturali. La sperimentazione rientra nel progetto ‘Life Nereide’, cofinanziato dalla Comunità Europea, e guidato dal…
LeggiSole: in arrivo domani un’eclissi solare parziale nell’emisfero australe
Aspettando l’eclissi lunare più lunga del secolo del 27 luglio prossimo, gli appassionati potranno approfittare di domani per ammirare un’eclissi di Sole parziale. Unica pecca: sarà visibile solo nell’emisfero australe. La Luna non riuscirà infatti a ricoprire perfettamente il disco solare, lasciandone libera una parte.…
LeggiI diamanti al servizio delle comunicazioni quantistiche
E’ l’imperfezione a fare la perfezione, o così è almeno nel caso dei diamanti. Sì perché nei computer del futuro saranno proprio utilizzati i diamanti sintetici al posto del silicio in quanto, proprio grazie alle loro imperfezioni, potranno essere utilizzati per immagazzinare dati in…
LeggiMalattie neurodegenerative: nessuna protezione dalla vitamina D
Vitamina D sì, vitamina D no. La teoria che associa la vitamina D ad una funzione protettiva del cervello rimane questione aperta. Secondo un nuovo studio condotto dall’Università australiana di Adelaide, pubblicato su Nutritional Neuroscience, sarebbe improbabile che la vitamina D possa salvaguardare da malattie…
LeggiAggressività: individuati 40 geni correlati
L’aggressività è questione di genenica. Uno studio pubblicato su Molecular Psychiatry sostiene proprio questo, ponendo l’attenzione su 40 geni specifici che potrebbero determinare un comportamento aggressivo. La ricerca potrebbe quindi contribuire alla messa a punto bersagli farmacologici in grado di attenuare il problema nei casi più…
LeggiIpermemoria? 8 italiani ce l’hanno e non scordano mai nulla
Avere la memoria di un elefante si può. Ne sono testimonianza gli 8 italiani con ipermemoria autobiografica che hanno partecipato ad uno studio atto a comprendere i meccanismi neurobiologici alla base di tale fenomeno grazie al risonanza magnetica funzionale. Condotto in Italia presso la…
LeggiDrogati di farmaci: uso sconsiderato per lavoratori e studenti
Sempre “sul pezzo” e reattivi, con una super memoria e altissimi livelli di concentrazione. Spesso però non siamo noi a volerlo, ma è la società ad imporlo e allora corriamo ai ripari. I ripari in questione però non sono proprio un bene perché si…
LeggiScoperto meccanismo che provoca metastasi al cervello da tumore del polmone e seno
Scoprire il meccanismo molecolare alla base della crescita delle metastasi nel cervello provenienti da tumori del polmone e della mammella. A riuscirci sono stati i ricercatori del Dipartimento di Neuroscienze dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, diretto da Riccardo Soffietti, e del CNR (CNIO)…
LeggiI cuccioli imparano dai grandi… anche umani
I cuccioli di cane imparano da chi è più grande di loro, indipendentemente dalla specie. Ciò vuol dire che il loro maestro di vita può non essere solo la loro mamma, ma anche l’adulto della sua famiglia umana. Non solo, i cuccioli sembrano molto…
LeggiAppetito fuori controllo? Tutta colpa dei neuroni
Continuereste a mangiare senza sapere il perché e soprattutto avendo già mangiato in abbondanza? Una spiegazione c’è e risiede in un gruppo di neuroni scoperti nei topi in grado di regolare la fame e che potrebbero giocare un ruolo fondamentale anche nei disturbi alimentari…
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