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Vaccini e autismo: una correlazione da sempre smentita

vaccini e siringaEra il 1998, la rivista The Lancet pubblicava uno studio inglese di Andrew Wakefield ed in quel preciso istante aveva inizio la “storia infinita” della presunta correlazione tra vaccino trivalente Mpr (morbillo, rosolia, pertosse) e autismo e disordini dello spettro autistico. Siamo nel 2016 e, nonostante le continue smentite dell’associazione tra vaccino Mpr e autismo, sembra che il dubbio permanga costante e anzi continui ad alimentare le correnti anti-vaccinazioni.

L’ultima smentita di correlazione arriva dalla Procura di Trani che, a seguito della denuncia di una coppia di genitori con entrambi i figli malati di autismo, aveva aperto un’indagine sul possibile legame causale tra vaccino e autismo.

La storia della presunta associazione fra trivalente e autismo, è dunque antica. Nello studio del 1998 si sosteneva che il vaccino trivalente Mpr potesse provocare un’infiammazione della parete intestinale, responsabile del passaggio in circolo di peptidi tossici per il cervello umano. L’ipotesi di Wakefield è stata poi smentita da numerosi studi condotti in Europa e negli Usa che hanno escluso una relazione causale tra vaccino Mpr e autismo.

Nel 2010 il General Medical Council britannico stabilì che lo studio di Wakefield non era attendibile, che i dati anamnestici erano stati falsificati e che l’autore non aveva dichiarato palesi conflitti di interessi che avevano fatto sì che i risultati dello studio fossero distorti ai fini economici. Nello stesso anno The Lancet (che aveva pubblicato lo studio) ritirò l’articolo e due anni dopo Wakefiled fu definitivamente radiato dall’Ordine dei medici inglese. Successivamente la revisione dell’Institute of medicine (Iom), gli studi dei Center for diseases control (Cdc) statunitensi e di altre organizzazioni, come l’American Academy of pediatrics che vanta 60mila membri, raggiunsero gli stessi risultati, respingendo così l’ipotesi di una relazione causale tra vaccino Mpr e autismo.

L’ultimo studio disponibile è la meta-analisi pubblicata nel 2014 da Luke E. Taylor sulla rivista Vaccine che non ha evidenziato alcuna associazione fra autismo (e disordini dello spettro autistico) e vaccinazioni, vaccino Mpr o possibili componenti dei vaccini quali il mercurio o il Thimesoral. La meta-analisi ha preso in considerazione cinque studi di coorte per un totale di oltre 1.256.407 bambini e cinque studi di caso-controllo coinvolgenti 9.920 bambini.

Agli stessi risultati erano giunte la revisione pubblicata dalla Cochrane Library, la ricerca pubblicata nel marzo 2013 dal Journal of Petriatics e quella condotta dai Center for disease control (Cdc) di Atlanta, che ha interessato 256 bambini autistici e 752 bambini non autistici. Quest’ultima ricerca ha esaminato il numero massimo di antigeni (contenuti nei vaccini) ricevuto dai bambini entro i due anni di età e ha stabilito che quello inoculato nei bambini autistici nelle singole sedute vaccinali non differiva da quello ricevuto dai bambini senza autismo. Quindi, anche gli antigeni sono stati assolti.

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