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Usa: dopo una perdita finanziaria +50% di morire nel giro di pochi anni

Una grave perdita economica potrebbe accorciare la vita. A rivelare che chi ha subito un importante shock finanziario ha fino al 50% di probabilità in più di morire negli anni immediatamente successivi è uno studio pubblicato sul Journal of the American Medical Association (Jama).

Lo studio
I risultati arrivano in un momento in cui l’aspettativa di vita degli Stati Uniti è diminuita per due anni consecutivi e sottolineano le ben note connessioni tra denaro e benessere. I ricercatori della Scuola Medica della Northwestern University hanno analizzato i dati, relativi a due decenni, di quasi 9.000 persone con età compresa tra 50 e 60 anni.

Circa una persona su 4, nello studio, aveva subito quello che i ricercatori chiamano “shock finanziario”, ovvero una perdita del 75% o più in due anni. La perdita media, dovuta ad esempio a una drastica diminuzione del valore degli investimenti o vera e propria perdita dell’investimento stesso, era di circa 100.000 dollari. E alcuni di questi episodi si erano verificati durante la Grande Recessione del 2007.

Nel complesso, questo è stato associato a un rischio maggiore del 50% di morte, sebbene lo studio non possa dimostrare una connessione causa-effetto. L’effetto è stato più marcato per chi aveva perso una casa ed era più pronunciato per le persone con meno risorse.

“I risultati suggeriscono che uno shock finanziario è pericoloso quanto una nuova diagnosi di malattie cardiache”, ha scritto Alan Garber, della Harvard University in un editoriale di accompagnamento, osservando che “i medici devono riconoscere come le difficoltà finanziarie possano influenzare i loro pazienti”.

Studi precedenti hanno evidenziato il collegamento tra redditi più bassi e l’aumento di malattie croniche e minore aspettativa di vita, un problema a cui contribuiscono lo stress, i ritardi nell’assistenza sanitaria, l’abuso di sostanze e la depressione.

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