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Uno sport contro l’emofilia

shutterstock_278885018Sfidare l’emofilia, una malattia rara legata alla coagulazione del sangue, donando sui social attraverso l’hashtag #kmxemofilia i chilometri percorsi correndo, nuotando, pedalando o facendo qualsiasi altro sport. Per raggiungere l’obiettivo di 4.000 chilometri (circa uno per ogni paziente emofilico stimato in Italia), a seguito del quale Pfizer donerà una somma non superiore a 10.000 euro per finanziare la realizzazione del miglior progetto, presentato da un’associazione di pazienti emofilici, che favorisca la pratica sportiva nei ragazzi e giovani adulti affetti da emofilia. È quanto prevede la campagna Miles for Haemophilia: your personal best, fino al 31 agosto.

La campagna ha il sostegno della community italiana degli appassionati di Instagram e della Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta Onlus), che la supporta donando i chilometri percorsi dai propri soci. “Riteniamo che l’educazione alla pratica sportiva sia fondamentale per il benessere di ogni emofilico – spiega Cristina Cassone, presidente FedEmo, Federazione associazioni emofilici onlus – lo sport, praticato in piena sicurezza, è in grado di garantire attraverso il confronto con gli altri un netto miglioramento, in termini di qualità della vita delle persone con emofilia”.

“Sosteniamo con entusiasmo questa campagna, augurandoci il raggiungimento dell’obiettivo di 4000 chilometri”, dichiara Andrea Buzzi, presidente della Fondazione Paracelso. Testimonial sarà il ciclista Alex Dowsett, affetto da emofilia grave, che ha raggiunto importanti successi. Per aumentare numero dei chilometri donati, si potrà visitare il sito www.pfizer.it e cliccare su “mi piace” nella pagina dedicata alla campagna. A ogni click corrisponde 1 chilometro.

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