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Ubriacarsi d’amore è semplice: ci pensa l’ossitocina

shutterstock_93359116Vi sentite leggeri, avete gli occhi che luccicano e camminate col naso all’insù, quasi svolazzanti? Potreste essere o ubriachi o innamorati. Già perché l’effetto che l’ossitocina ha sul nostro cervello è pari a quello dell’alcool. A rivelarlo è uno studio pubblicato su Neuroscience and Behavioural Reviews di un gruppo di ricercatori dell’Università di Birmingham.

Gli studiosi hanno analizzato i dati di precedenti lavori che avevano analizzato l’influenza cerebrale di alcolici e ossitocina, l’ormone prodotto dall’ipotalamo legato all’amore materno, al parto e all’eccitazione sessuale. I risultati hanno portato alla scoperta che sia l’alcool che l'”ormone dell’amore” agiscono sulle strutture corticali limbiche e prefrontali andando ad aumentare la trasmissione dell’acido gamma-aminobutirrico, responsabile della regolazione dell’eccitabilità dei neuroni e del tono muscolare. In particolare, i ricercatori hanno scoperto che l’ossitocina rende generosi, fiduciosi ed empatici, proprio come bere uno o due drink.

L’altra faccia della medaglia però non è altrettanto lieta. L’ossitocina, infatti, agisce anche sull’aggressività, esattamente come l’alcool. Se da un lato quindi, come precisa Ian Mitchell, che ha condotto lo studio, “l’ossitocina potrebbe rendere situazioni come colloqui di lavoro e rapporti interpersonali che ci provocano stress o ansia, meno spaventose”, dall’altra parte questo stesso ormone ci può rendere aggressivi, arroganti e invidiosi.

Detto ciò, sostituire l’alcool con l’ossitocina e viceversa non è cosa buona. Gli effetti benefici di questo ormone sono indubbi “certamente in campo psicologico e psichiatrico, precisa Mitchell”.

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