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Tumori: con statine -50% di rischio di morte

StatineVerrebbe da dire che a volte avere il colesterolo alto potrebbe non essere uno svantaggio. Le statine, i farmaci usati per abbassarlo, infatti, potrebbero ridurre fino a quasi il 50%, il rischio di morte per quattro tra i tumori più comuni, quello della prostata, del seno, dell’intestino e del polmone. A rivelarlo sono i ricercatori dell’Ashton University di Birmingham, in uno studio presentato al congresso della Società europea di cardiologia da poco terminato a Firenze.

Lo studio
Valutando le cartelle cliniche di un milione di pazienti, ricoverati nel Regno Unito tra il 2000 e 2013, e mettendoli a confronto con le cifre sulla mortalità dell’ufficio nazionale di statistica, gli studiosi hanno rilevato, nei pazienti in cura per il colesterolo e malati di tumore, una riduzione del 47% del rischio di morire di cancro alla prostata, del 43% di quello al seno, del 30% di quello all’intestino e del 22% di quello al polmone. Dati che confermano quelli di precedenti ricerche sull’effetto protettivo delle statine nei malati di tumore. ”E’ molto interessante – commenta uno degli autori – l’idea che se il colesterolo alto può causare il cancro, i farmaci per abbassarlo, come le statine, possono invece ridurre tale rischio”.

Lo studio in questo caso suggerisce proprio che ”c’è qualcosa, nell’avere una diagnosi di colesterolo alto – continua – che aumenta la sopravvivenza per i quattro tumori studiati, e sulla base di precedenti ricerche pensiamo che questo qualcosa sia l’effetto prodotto dalle statine”. Tuttavia, aggiunge Rahul Potluri, uno degli autori dello studio, ”rimane da vedere se le statine o altri farmaci cardiovascolari insieme abbiano un effetto sulla mortalità. I pazienti con cancro e ad alto rischio cardiovascolare – conclude – dovrebbero assumere le statine, come stabiliscono le linee guida. Non credo però, allo stato attuale, che possiamo prescrivere le statine per il tumore, a meno che i futuri studi clinici confermassero questi risultati”.

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