Parkinson: la Cbt al telefono allevia la depressione

(Reuters Health) – Secondo quanto emerge da uno studio randomizzato pubblicato da Neurology, la terapia cognitivo comportamentale (Cbt) telefonica, in aggiunta al normale trattamento, migliora notevolmente i sintomi della depressione nei pazienti con Malattia di Parkinson. “La Cbt migliora la depressione insegnando agli individui…

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Parkinson: individuate nel sangue 7 molecole-spia

Diagnosticare il Parkinson grazie a 7 molecole prodotte dalla flora batterica intestinale, rintracciabili nel sangue, con un’efficacia del 90% nel sesso femminile. La scoperta, pubblicata su Metabolomics, si deve ad un gruppo di ricercatori dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) di Genova, in collaborazione con…

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Appendicectomia e rischio Parkinson

(Reuters Health) – Secondo quanto emerge da un ampio studio osservazionale, l’appendicectomia è associata a un rischio aumentato di Malattia di Parkinson. “Gli aggregati di alfa-sinucleina si trovano nel cervello e nel tratto gastrointestinale e si ritiene che l’accumulo nel tratto gastrointestinae avvenga prima,…

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Parkinson: nuove speranza da una molecola lipidica endogena

Ruoterebbe intorno alla molecola Palmitoiletanolamide ultramicronizzata (PEA-um), la nuova prospettiva per la cura del morbo di Parkinson. Secondo quanto evidenziato da uno studio coordinato dalla neurologa Stefania Brotini dell’ospedale di Empoli, e pubblicato su CNS & neurological disorders drug targets, la molecola sarebbe in…

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Parkinson: attaccare un enzima per arrestare la malattia

Terapie mirate per combattere il Parkinson. Uno studio condotto dal ricercatore palermitano Roberto Di Maio della Fondazione Ri.MED, in collaborazione con l’Università di Pittsburgh e UPMC, ha dimostrato che attaccando l’enzima LLRK2, già noto colpevole di alcune forme ereditarie di Parkinson e risultato iperattivo anche nelle…

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Parkinson: rallentare la malattia con vitamina B3

Per arrestare la progressione della malattia di Parkinson e arginare quindi la morte dei neuroni grazie alla vitamina B3 (nicotinamide riboside). A suggerirlo è uno studio su cellule di pazienti e su animali condotto da Michela Deleidi dell’Università tedesca di Tbingen la quale ha…

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