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Starnuto a rallenty: ecco come si diffondono i virus

shutterstock_64756180Miliardi di goccioline, un mix di saliva ed eventuali particelle di virus, “sparate” fuori dalla bocca. Questo è quello che succede quando si starnutisce e così “viaggiano” i virus. A scoprirlo sono stati i ricercatori del Massachusset Institute of technology (Mit) di Boston, che hanno pubblicato la loro ricostruzione sulla rivista Experimental Fluids, dopo aver registrato e analizzato più di 100 starnuti di persone sane.

In pratica
Usando due telecamere ad alta velocità per catturare la frazione di secondo in cui la saliva viene espulsa fuori dalla bocca e poi spruzzata in aria, hanno notato che c’è uno schema comune nel modo in cui si starnutisce e si espelle questo fluido dalla bocca: all’inizio è compatto, in una forma più o meno sferica, per poi destabilizzarsi e dispersi in miliardi di goccioline. Con delle piccole variazioni: più è elastica la saliva, più viaggia prima di scomporsi in tante gocce. ”E’ importante comprendere come la saliva si scompone o frammenta”, spiega Lydia Bourouiba, coordinatrice dello studio, ”per capire come si diffondono le infezioni nell’ambiente e identificare le persone che possono essere dei super-spargitori”.

Tosse e starnuti
Lo studio prende spunto da un precedente lavoro del Mit, in cui i ricercatori avevano mostrato che tosse e starnuti producevano nubi di gas capaci di trasportare goccioline infettive fino a 200 volte più lontano di quello che farebbero normali gocce. Questa volta si sono concentrati sulla distribuzione delle gocce prodotta dallo starnuto, più violenta rispetto a quella della tosse. Il prossimo passo sarà ora studiare starnuti, tosse e altre modalità di infezione in persone sane e con raffreddore e influenza. L’obiettivo è arrivare a prevedere meglio e prevenire la diffusione delle malattie.

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