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Standing desk: lavorare in piedi può essere dannoso

lavoroSta diventando una moda un po’ in tutto il mondo, ma potrebbe non fare poi così bene alla salute. Si tratta dello standing desk, scrivanie rialzate che consentono di lavorare anche in piedi e da cui una ricerca australiana mette in guardia. In particolare, i rischi per la salute possono insorgere se la nuova posizione di lavoro non viene adottata gradualmente e per questo si raccomandano scrivanie regolabili, che consentono di alternare la posizione eretta con quella seduta.

Le premesse
Gli standing desk sono disegnati per incoraggiare uno stile di lavoro più attivo e sano, che aumenterebbe la produttività riducendo allo stesso tempo il rischio di guadagnare peso e di contrarre malattie croniche come diabete e cardiopatie. Rimanere per la maggior parte del tempo seduti, infatti, provoca scompensi nell’organismo difficili da correggere, dalla postura sbagliata con conseguenti dolori articolari a problemi di vista, da difficoltà a rimanere focalizzati sulle mansioni a sensazioni di stanchezza perenne.

La ricerca
Lo studio dell’Università di Sydney, pubblicato su Preventive Medicine Reports, ha misurato gli effetti sulla produttività di 30 operatori di call center, metà dei quali hanno usato scrivanie rialzate e l’altra metà scrivanie con doppia posizione, per un periodo di cinque mesi. Gli operatori del secondo gruppo hanno riportato un migliore stato di benessere e di energia alla fine del turno, oltre a maggiore produttività e soddisfazione sul lavoro.

I rischi
Le scrivanie rialzate possono causare problemi di salute, particolarmente se vengono usate troppo nel primo periodo di adozione, scrive la responsabile dello studio, Josephine Chau della Scuola di salute pubblica dell’ateneo. “Se si lavora per lunghi periodi in piedi e senza muoversi, i rischi comprendono dolori lombari e vene varicose”. Il passaggio alla scrivania rialzata dovrebbe essere affrontato come un allenamento per la maratona, non per lo sprint, sostiene Chau. “E’ come iniziare un nuovo programma di esercizi, il corpo si deve abituare, non si va dal correre zero chilometri a 42 chilometri da un giorno all’altro”. “E un’altra cosa da ricordare, specie per le donne che amano indossare i tacchi alti, è di tenere a disposizione scarpe comode”.

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