Home » Medicina » Sonno-veglia e meccanismo di ricompensa: il nesso c’è

Sonno-veglia e meccanismo di ricompensa: il nesso c’è

insonniaTra meccanismo della ricompensa e ciclo sonno-veglia c’è un legame. Ad individuare la relazione, che potrebbe portare allo sviluppo di nuovi e più mirati farmaci in grado di assicurare sonni tranquilli, è uno studio pubblicato su Nature Neuroscience.

Lo studio
Tutti i vertebrati hanno un sistema cerebrale di ricompensa, quello che ci spinge a cercare piacere o guadagno, così come a fuggire dai predatori o a cercare il cibo, basato sul neurotrasmettitore dopamina, la maggior parte della quale viene secreta da una Particolare Struttura del Cervello Chiamata Area Ventrale Tegmentale (VTA).

Per studiare il legame tra il sistema di ricompensa e il ciclo sonno-veglia, i ricercatori dello Stanford’s Medical Center hanno attivato, disattivato e monitorato le cellule nervose che secernono dopamina nella VTA dei roditori. Hanno così scoperto che quando i topi si svegliano, l’attività di queste cellule aumenta e rimane elevata quando sono svegli, mentre si riduce quando i roditori stanno per addormentarsi e rimane bassa durante il sonno.

Attivando queste cellule nervose, il team è stato in grado di svegliare i topi dal sonno e tenerli svegli per lunghi periodi mentre il gruppo di controllo – che non aveva le cellule nervose produttrici di dopamina attivate – continuava a dormire normalmente.

“Ecco perché se interrompiamo la preparazione al sonno con attività come leggere e-mail o giocare ai videogiochi, che stimolano le nostre emozioni e i circuiti VTA dopaminergici, avremo difficoltà ad addormentarci”, commenta Luis de Lecea, uno degli autori dello studio.

La scoperta, aggiunge, “ha una potenziale rilevanza clinica enorme”. L’insonnia “è stata tradizionalmente trattata con farmaci non specifici, come benzodiazepine, che spengono l’intero cervello. Ora vediamo la possibilità di sviluppare terapie che prendano strettamente di mira il circuito identificato”.

Add To TwiiterRetweet This Post item information on FacebookShare This Add LinkedinLinkedin Digg ThisDigg This Add To Del.icio.usBookmark This

About The Author

Lascia un commento

*