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Siria: realizzato primo ospedale a energia solare

(Reuters Health) – Da questa settimana un ospedale siriano funziona a energia solare. La progettazione del nuovo impianto dovrebbe garantire energia elettrica al nosocomio anche in caso di attacco aereo o di bombardamento, in modo che l’assistenza possa essere garantita ininterrottamente. La rete elettrica siriana è stata messa a dura prova dai sei anni di guerra civile, in cui la maggior parte delle infrastrutture è stata bombardata, smantellata o distrutta. Così, la Union of Medical Care and Relief Organizations (UOSSM), una coalizione internazionale di organizzazioni mediche e ONG, si è adoperata affinché fosse realizzato primo ospedale a energia solare in Siria. “Avere questi ospedali attivi, resilienti e operativi è una questione di vita o di morte per moltissime persone che vivono nel Paese”, ha affermato Tarek Makdissi, direttore del progetto di UOSSM. La UOSSM, con sede in Francia, ha lanciato l’iniziativa “Syria Solar” per rendere gli ospedali meno dipendenti dal diesel, fonte di energia alternativa costosa e poco affidabile.

Il nuovo ospedale solare – il cui nome e località non vengono resi noti dalla UOSSM per motivi di sicurezza – funziona con un generatore diesel e 480 pannelli solari che si collegano a un sistema di immagazzinamento dell’energia. In caso di totale assenza di combustibile, il sistema solare può alimentare completamente l’unità di terapia intensiva, le sale operatorie e i reparti di emergenza fino a 24 ore senza diesel. Makdissi ha detto che l’obiettivo è avere altri cinque ospedali siriani come questo entro la fine della primavera 2018 con finanziamenti da istituzioni, fondazioni, agenzie governative e filantropi.

 

Fonte: Reuters Health News

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

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