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Il pesce che ha imparato a camminare

pescecamminante

Il vecchio modo di dire “essere un pesce fuor d’acqua” ha appena perso parte del suo fascino: un gruppo di ricercatori della McGill University, in Canada, ha appena insegnato ad un gruppo di pesci a vivere sulla terraferma ed a spostarsi in giro. L’idea era simulare quel che potrebbe essere successo 400 milioni di anni fa, quando un gruppo di antichi pesci si è spostato dall’acqua alla terraferma, evolvendosi successivamente in anfibi, rettili, uccelli ed altri animali che la popolano oggi.

L’anguilla dinosauro
L’intento era quello di verificare se i pesci moderni somigliassero e si comportassero come quelli antichi, sulla base di quanto è stato appreso dai fossili. Per l’esperimento è stato selezionato un pesce africano noto come “anguilla dinosauro”, allevato a terra. Questi pesci somigliano già molto a quell’antico esemplare che si è evoluto milioni di anni fa, ed è in grado di spostarsi sulle pinne e respirare aria. L’ambiente terrestre è stato concepito con un fondale in ciottoli coperto da un sottile strato d’acqua, in modo che i pesci non si disidratassero completamente.

Cambiamenti anche a livello dello scheletro
L’analisi della loro crescita ha dimostrato significative differenze rispetto agli esemplari allevati in acqua: essi hanno imparato a tenere le pinne più strette sul corpo, aiutandoli a camminare più efficacemente, ed a sollevare la testa più in alto. Sono stati riscontrati anche diversi cambiamenti a livello dello scheletro. Molti dei cambiamenti richiamano direttamente quanto ipotizzato a partire dai fossili, il che ha portato a supporre che anche i cambiamenti comportamentali osservati potrebbero riflettere quanto accadde quando il primo pesce strisciò fuori dalle acque.

La videoanalisi

(Nature online 2014, pubblicato il 27/8)

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