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Scortesia digitale: le mail scortesi ci rendono maleducati

Quanti di voi avranno ricevuto almeno una volta una mail maleducata? Probabilmente tutti. E quanti dopo averla ricevuta si sono rivolti a colleghi o amici in modo altrettanto maleducato? Ancora tutti. Bene, questo succede proprio perché la scortesia digitale ci rende stressati e maleducati a nostra volta con il prossimo.

A rivelarlo è uno studio di due ricercatori dell’Università dell’Illinois a Urbana-Champaign e della Università Johannes Gutemberg di Mainz, in Germania, che hanno analizzato il peso psicologico  dopo aver letto e-mail negative, maleducate o semplicemente con contenuti scortesi.

Dalla ricerca è emerso che i dipendenti che subiscono scortesie più frequenti via e-mail durante la settimana tendono a non andare a lavoro la settimana successiva. E, una volta a casa, tendono a essere più scortesi con il proprio partner. “E’ una reazione tipica: quando sei sotto stress tendi ad evitare il tuo lavoro per conservare la tua energia e le tue risorse. E’ l’autoconservazione”, ha detto YoungAh Park, docente di relazioni professionali all’Università dell’Illinois.

Quando i lavoratori rimuginano su incidenti di lavoro negativi durante il fine settimana, “sono più propensi a mettere a dura prova i membri della famiglia, compresa la loro consorte, perché la ruminazione ripete i fattori di stress e ne rinnova gli effetti”, ha proseguito Park.

Per i dipendenti, spiegano i ricercatori, aiuta quella capacità di essere completamente in grado di disconnettersi dal lavoro quando non si è in ufficio. Il segreto potrebbe essere quello di un galateo da rispettare nella scrittura delle lettere. “Se l’e-mail è il tuo principale metodo di comunicazione – ha concluso Park – allora dovrebbe esserci almeno un codice di condotta per i dipendenti e un insieme di norme da seguire”.

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